Pagelle Cagliari Milan 1-1

Il Milan entra in campo come se anziché alla Sardegna Arena stesse per esibirsi al Tanka Village: molle, svagato, supponente… uno strazio totale che dura un quarto d’ora abbondante e che non produce guai irrimediabili soltanto perché il bolide da fuori di Barella (migliore in campo per distacco) si stampa sul palo a Donnarumma battuto.

Da li successivamente la squadra comincia a scuotersi e a mostrare qualche flebile miglioramento (anche perché peggiorare sarebbe stato francamente difficile), ma viene tenuta a galla più che altro dagli strappi di Kessie e dalla voglia insolita di Rodriguez, nel momento in cui il terzetto Suso-Bonaventura-Calhanoglu non cava il classico ragno dal buco, per la disperazione manifesta di Higuain che non riceve un soltanto pallone giocabile.

Nella ripresa arriva quasi immediatamente il pareggio, con una gemma del Pipita alla Butragueno, e pensi istintivamente che la partita possa mettersi su un piano inclinato, anche perché gli isolani sembrano proprio non averne più… nulla di tutto questo, la mezz’ora finale è un giro palla lentissimo e ruminato che produce ben poco, i cambi non incidono e alla fine resta a referto solamente un tentativo da fuori di Suso che viene sventato da Cragno con una vera prodezza.

Alla fine ne esce un pareggio giusto che lascia in bocca un retrogusto diffuso di mediocrità, se doveva essere una prova di maturità certamente la squadra ne esce rimandata… eppure basterebbero i 3 punti potenziali nel recupero col Genoa per sedere al terzo luogo della classifica, il che la dice lunga sul livello attuale della nostra serie A.

Meno male che c’è il Pipita…

Donnarumma: 5 Ricoperto di elogi in Nazionale, pare meritarli tutti deviando da campione un diagonale da fuori di Pavoletti, ma un secondo dopo vanifica la prodezza svenendo su un tiro di Joao Pedro che pare tutto fuorché imparabile, resta la vaga sensazione che a portieri invertiti questa partita l’avremmo vinta

Calabria: 6 Molta corsa, molta ottima volontà, tantissima spinta e un traversone per Bonaventura che chiedeva soltanto di essere messo dentro… però anche un paio di cross in corsa da mani nei capelli

Romagnoli: 5 L’errore che commette sul gol del vantaggio cagliaritano è da matita rossa per il modo in cui si fa tagliare fuori da Pavoletti, nel seguito prova a rimediare con qualche buon pallone in fase di impostazione ma si vede che non è proprio serata

Musacchio: 5, 5 Grinta e fisicità per neutralizzare gli avanti rossoblù, ma sul gol di Joao Pedro pare anche lui poco reattivo

Rodriguez: 6, 5 Forse la concorrenza di Laxalt funge da stimolo, perché anche stasera l’esterno svizzero sforna una prova convincente, assai più propositivo del solito sia al cross che al tiro

Biglia: 5, 5 Nell’imbarcata del primo quarto d’ora vacilla come tutta la squadra, successivamente comincia gradatamente a prendere in mano le redini del gioco smistando qualche buon pallone, ma quanta lentezza

Kessie: 6, 5 Per lunghi tratti del primo tempo tiene in piedi da solamente il centrocampo con la sua fisicità e le sue percussioni, nella ripresa cala fisiologicamente ma trova tuttavia il modo di essere decisivo recuperando la palla che porta al pareggio del Pipita, prova di grande sostanza ma deve imparare a dosarsi

Bonaventura: 4, 5 Una delle sue peggiori partite di sempre in casacca rossonera, sbaglia tutto quello che si può sbagliare su un campo di calcio, di piede e di testa, e la sacrosanta sostituzione appare anche tardiva

Bakayoko: 5, 5 Fare peggio del predecessore nella circostanza era impossibile, prova a mettere la sua fisicità al servizio della squadra e a spingere nel confuso finale, lascia sempre l’impressione di essere oltremodo legnoso

Suso: 5, 5 Nel primo tempo gioca una partita a tal punto indisponente che ti stupisci di vederlo ritornare in campo, nella ripresa entra di più nel vivo del gioco e soltanto una prodezza di Cragno gli strozza in gola l’urlo del gol, può e deve fare meglio in termini di continuità e di impegno nell’arco dei novanta minuti

Higuain: 7 (il migliore) Unico vero calciatore di livello superiore all’interno della squadra, per tecnica di base e per mentalità, trasforma in gol una palla vagante da vero rapinatore d’area e combatte sino alla fine cercando di trascinare i compagni, un esempio

Calhanoglu: 5 non pervenuto, un fantasma inconcludente che vaga per il campo senza incidere toccando pochissimi palloni, forse risente delle fatiche in Nazionale perché pare proprio spento, può capitare

Castillejo: 5, 5 Prova a mettere vivacità nei venti minuti finali, ma lo si nota più per un paio di battibecchi con Srna che per altro, presumibilmente merita un minutaggio più fondamentale

 

Gattuso: 5, 5 Se la squadra entra in campo con un approccio disastroso come quello di stasera l’allenatore qualche domanda in termini di responsabilità deve farsela, alla fine ci mette una pezza ma queste sono partite che se aggredite con il piglio giusto porti a casa senza patemi, rimandato anche lui

 

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