Milan, in 3 giorni contro Atalanta, Empoli e Sassuolo si “gioca” il campionato. E Totti rivela: “il Milan è l’unica squadra per cui avrei lasciato Roma”

Pubblicità

Adesso si fa sul serio: dopo un’inizio fra luci (con la Roma) e ombre (Napoli e Cagliari), il Milan deve adesso dimostrare quale ruolo vuole avere in campionato. Da protagonista o passando ancora da una stagione di transizione (il che fuor da metafora significa un’altra stagione modesta, con unico scopo l’Europa league).

Pubblicità

Di positivo c’e’ che lo si potra’ capire in breve tempo, nell’arco di sette giorni. Nello spazio si 8 giorni il Milan sfida nell’ordine Atalanta, Empoli e per concludere il trittico la rivelazione Sassuolo. Soltanto con i toscani, sulla carta, il compito dovrebbe essere agevole, vista la differenza di caratura tecnica delle 2 rose. Ma Atalanta e Sassuolo (dove la qualita’ non manca a partire dall’ex Prince Boateng) costituiscono un banco di prova assai fondamentale.

Con 3 vittorie avremo la quasi certezza che il Milan si candida a uno dei primi 4 posti. Perche’ considerando anche il recupero con il Genoa dovrebbe scavare un piccolo solco con le dirette concorrenti. Ma in ogni caso, lancerebbe un segnale rilevante a tutto il campionato. Più di ad incrementare le certezze della squadra.

Assai dipendera’ gia’ dalla prima sfida con l’Atalanta, squadra che negli ultimi anni ha messo di frequente in difficolta’ i milanisti. Nello specifico, Gattuso dovra’ impedire una partenza al rallentatore come quella vista a Cagliari. L’Atalanta dei giovani di Gasperini partira’ certamente forte e dovrebbe far malissimo immediatamente.

Quello che manca ancora al Milan e’ la mentalita’ da grande squadra: si scende in campo per far capire immediatamente agli avversari che non e’ giornata e che devono sperare di prenderne il meno possibile. L’ha raccontato Francesco Totti in una intervista rilasciata al Venerdi’ di Repubblica: “Ai tempi di Pirlo e Kaka quando partivamo per Milano ci segnavamo e ci chiedevamo sempre: oggi quanti ne prendiamo”.

Successivamente ha aggiunto: “San Siro e’ una grande stadio, ti fischia ma ti rispetta”. Non per niente, il Milan e’ l’unica squadra per cui il Capitano avrebbe lasciato Roma.

(Visited 36 times, 1 visits today)
Please follow and like us:
0
Previous Article
Next Article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.