AC Milan × nella web dei tifosi dell' AC Milan.
AC Milan
La rete sociale dei tifosi dell'
AC Milan

Milan - rijeka

Vota il topic!
Totale

 

0 voti
maxy79
maxy79 il27-09-2017 alle 16:09:38

LIVE MN - Montella: "Nelle difficoltà do il meglio, non tutto è da buttare. Il Milan vale e varrà tanto. Addio di Marra mia scelta"

27.09.2017 13:15 di Matteo Calcagni Twitter:   articolo letto 40144 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
LIVE MN - Montella:

Termina qui la conferenza di Vincenzo Montella.

Sulle critiche alla campagna acquisti: "Si dicono tante cose, si dice anche che io non urli. Chi sa insegnare non urla, non si dimostra carattere con l'urlo. Non devo recitare in panchina. Per la campagna acquisti mi lego a questo, è stata importantissima. Sono stati presi giocatori vincenti, pronti e potenziali campioni. Sono giocatori funzionali, c'è bisogno di un adattamento. E' una squadra destinata a crescere, magari anche senza di me nei prossimi cinque anni, è una squadra che vale molto e varrà molto. Quando faccio la formazione non mi chiedo quanto sono stati pagati i giocatori, è un falso problema anche questo".

Sulla posizione della società nell'esonero di Marra: "La società mi sostiene totalmente nelle scelte del mio staff, mi dà totale carta bianca. La scelta è totalmente mia e quella futura sarà totalmente mia. Li ringrazio".

Sulle difficoltà di un gruppo nuovo: "Vedo grande predisposizione, dobbiamo crescere nell'abitudine, se noi cancellassimo l'ultima partita e la sostituissimo con uno 0-0 probabilmente non parleremmo di questa difficoltà. So che è difficile amalgamare, il compito è arduo ma ho voglia di correre e di arrivarci il prima possibile. Non credo che si debba buttare tutto a mare, un accenno di identità credo si sia visto e ci sia già".

Sul prossimo tour de force: "Sono partite impegnative, sono reali scontri diretti. Ma anche gli avversari non penso siano tranquilli. Ci saranno ulteriori motivazioni, è bene che arrivino. Ho percepito una profonda stima da parte della società, professionale e umana. Il destino di un allenatore è rapportato ai risultati ma non sempre così. Fa parte del mio lavoro saper gestire anche momenti in cui posso essere messo in discussione".

Sulle critiche: "Penso di essere molto equilibrato nelle cose, mi avete stimolato ulteriormente in maniera positiva. Il percorso è quello giusto. Non mi sento in difficoltà perché sono motivato e combattivo, due incidenti di percorso in questo nuovo progetto ci possono stare. Ho dato la mia interpretazione, si va avanti. Mi sento orgoglioso di essere equilibrato nelle scelte".

Sulla decisione di rendere pubblica la separazione con Marra: "Ho imparato che una notizia non si può nascondere, ho preferito darla io direttamente, il motivo reale è stato questo per non scontentare nessuno. Siete stanchi per quanto avete scritto e vi ho dato meno da fare".

Sul gioco e i risultati: "Creare una mentalità quando ci sono tante persone nuove è più difficile, veniamo da un ambiente che non vince da tanti anni. Sono sicuri che ci arriveremo anche presto".

Sull'errore da non ripetere: "Sicuramente qualcosa abbiamo sbagliato nella preparazione della partita a livello mentale, c'è bisogno di ripristinarsi velocemente per affrontare le partite. Non bisogna avere alibi, cercare le vittorie con fame e sacrificio. C'è qualche ragazzo che deve essere accompagnato più di altri ma dobbiamo andare tutti nella stessa direzione per scrivere una pagina importante di questa storia".

Sulla necessità di effettuare una nuova preparazione: "Mi sento preparato sulla preparazione atletica, ne ho studiata più di una. Qualcosa deve cambiare se c'è fretta di ottenere dei risultati. E' una decisione faticosa, ma bisogna anche mentalmente voltare pagina.

Sul nuovo preparatore atletico: "Sto valutando alcuni profili, sto aspettando una risposta dal mio preferito".

Sulla delusione dei tifosi e sul momento di difficoltà: "Il tifoso rossonero ha dimostrato grande fiducia, in questo momento può esserci un po' delusione. Vogliamo cambiare un trend, la mentalità si cambia nel tempo. Siamo in zona Champions League, siamo pienamente in corsa, ci sono cose da migliorare ma erano tutte preventivabili".

Su Paletta possibile titolare: "Paletta ha avuto un comportamento esemplare dal primo giorno, lo ringrazio ancora una volta. Devo fare ancora qualche valutazione, domani deve esserci una squadra competitiva, devo fare delle valutazioni".

Ancora su Marra: "Voglio bene a Marra, ho corso dei rischi con lui e per lui. In dei momenti se non c'è la stessa visione, non c'era l'energia giusta da trasmettere ai ragazzi".

Sulle differenze tra Europa e campionato: "Devo andare oltre i numeri, le partite di Europa League erano le prime e non venivamo da altre partite. La gara con la Samp era la quinta di una serie disputata ogni tre giorni. Quanti giocatori sono abituati a giocare ogni tre giorni? Richiede una preparazione, un'abitudine mentale e fisica. Noi non ne abbiamo tantissimi e c'è stato anche un calo mentale. Devo abituarli a questo nuovo calcio, l'Europa League ti porta via delle energie nel preparare delle partite. Bisogna intervenire il prima possibile su questo. Il punto focale è quello e sono certo che lo faremo".

Sul Rijeka: "Siamo provati e desiderosi di giocare, è una squadra molto pratica e fisica. C'è bisogno di una partita di temperamento, c'è bisogno di una gara compatta".

Sulla separazione da Marra: "Non era Marra il problema, ci sta che ci possano essere delle divergenze. Lui era un fratello per me, ho fatto questa scelta per salvare anche gli altri miei fratelli. Sa che gli voglio bene, non è un capro espiatorio, non c'era più sintonia sulla strada da intraprendere".

Sullo stato d'animo: "Ringrazio Mirabelli e Fassone che mi lasciano libero nelle mie scelte, sento una società presente e forte che mi lascia autonomia. Sono fiero di allenare il Milan, ho capito che nelle difficoltà riesco a dare il meglio di me stesso. Questo è un momento di difficoltà, mi sono sempre rialzato, sono cresciuto che questo è un passaggio per un ulteriore crescita".

Sul momento: "Tutto fa parte del gioco, sono sereno ed equilibrato, sono state ore molto impegnative, so che alleno una squadra gloriosa, ho il desiderio e l'energia per allenarla. Ho individuato alcune cose su cui intervenire, so che la strada è quella giusta".

Tra pochi minuti Vincenzo Montella parlerà in conferenza stampa, alla vigilia della sfida di Europa League contro il Rijeka. Segui tutte le dichiarazioni del tecnico rossonero con la diretta testuale di MilanNews.it!

La tua comunità, nel tuo cellulare
maxy79
maxy79 il27-09-2017 alle 16:10:40

LIVE MN - Bonucci: "Il 3-5-2 non è stato scelto per me. Non sono soddisfatto di quello che sto facendo"

27.09.2017 13:06 di Pietro Mazzara Twitter:   articolo letto 33364 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
LIVE MN - Bonucci:

Sul Milan che deve arrivare in Champions: "Assolutamente si".

Sul potenziale della squadra: "Di agevole, nella vita, non c'è nulla. I risutlati che ottieni li hai mettendoti in discussione ogni giorno. Ci sono giocatori e uomini importanti in questo gruppo e che hanno fame di arrivare. Mixando tutto questo, si arriverà a portare il Milan ai suoi obiettivi. Dovremo dare sempre il meglio di noi stessi ogni giorno".

Su quanto è arrabbiato e sull'unità di gruppo: "Sono arrabbiato il giusto, che mi permetterà di racimolare le forze mentali per affrontare una partita importante come quella di ieri. Quello che ci siamo detti nello spogliatoio rimane tra di noi. Dobbiamo trasportare sul campo quelle cose e migliorare, anche grazie alla competizione in allenamento. Questo è stato il segreto che ha portato la Juve a vincere negli anni, in un gruppo che dava tutto in campo e in allenamento. Sono sicuro di aver imparato tanto dai quei campioni e devo metterlo a disposizione dei miei nuovi compagni. Il gruppo si formerà in poco tempo ed arriveranno dei grandi risultati".

Sull'essere il capro espitatorio della situazione. "Sapevo gli oneri e gli onori venendo qui. Non mi sento il capro espiatorio. Mi sento in discussione e questo accende dentro di me, e dentro ognuno di noi, quel fuoco che serve per non avere alibi intorno e dare il 100% di noi stessi".

Sulle difficoltà: "Quando ho scelto il Milan, sapevo bene che c'era il rovescio della medaglia rispetto all'entusiasmo di quel giorno. La presenza della società è stato un messaggio per tutto l'ambiente Milan. Quest'anno non si scherza. Il Milan deve essere il Milan e si devono superare degli ostacoli. Non c'è tempo per guardarsi indietro e dobbiamo portare il Milan in Champions e a lottare per le prime posizioni in Serie A".

Sul gruppo: "Sono i momenti di difficoltà che devono suscitare in noi ad andare ogni oltre limite. Questo è un messaggio che è arrivato alla squadra e si è visto a Vienna. Siamo ricarduti a Genova, abbiamo fatto dei buoni risultati in Europa ed è giusto dare peso alle critiche, ma vogliamo creare una mentalità vincente e dobbiamo allenarci al massimo".

Sul suo rendimento al Milan: "Non sono soddisfatto perché ho commesso diversi errori di precisione, di chiusura. Come dicevo prima, ho voglia di rispondere sul campo a tutto quello è stato detto. Ho sempre preso le critiche come uno stimolo per migliorare. L'ho fatto da quando sono arrivato al Milan e lo farò anche oggi".

Sull'atteggiamento nelle partite importanti: "Continuo a vivere di fame e stimoli. Siamo una squadra nuova ed è normale che si poteva inciampare in situazioni scomode. Giocare ogni tre giorni è diverso che una volta a settimana. Ricaricare la mente è fondamentale. Nei 7 anni con la Juve, ero sempre pronto a sfidarmi per esser sempre pronto. Dobbiamo imparare che giocando ogni tre giorni devi focalizzarti sul recupero e sulla partita successiva. Quello che è successo a Genova è stata una lezione importante per tutti noi".

Sul modulo: "Io sono tranquillissimo, questo dilemma ha sempre fatto parte della mia storia. Tanti dicono che ho fatto bene alla Juventus da centrale nei 3, ma in Europa abbiamo giocato a 4, all'Europeo 2012 ho giocato a 4 e al Bari ho giocato a 4. Io sono a completa disposizione dell'allenatore e del CT per ogni modulo. Il 3-5-2 non è stato scelto per me. Io posso giocare e rendere bene o meno a prescindere dal modulo. Ora sono io che devo rendere di più come giocatore e leader di questa squadra".

Sulle ultime 72 ore: "Sono state 72 ore intense, come giusto che sia quando vesti una maglia così importante. A Genova è successo quello che non doveva succedere. Io sono carico al punto giusto per continuare e migliorare la mia condizione fisica e mentale e la voglia di far parte di questa squadra e di essere un giocatore importante".

- Queste le parole di Leonardo Bonucci in conferenza stampa nel pre Milan-Rijeka

maxy79
maxy79 il28-09-2017 alle 09:14:48

Probabile formazione - Torna Musacchio, c'è l'onnipresente Kessie. Borini per Rodriguez, davanti André Silva e Cutrone

27.09.2017 21:00 di Simone Nobilini Twitter:   articolo letto 41723 volte
Probabile formazione - Torna Musacchio, c'è l'onnipresente Kessie. Borini per Rodriguez, davanti André Silva e Cutrone

Turnover? Limitato. Anche contro il Rijeka e verso la conclusione di un lunghissimo tour di gare tra campionato ed Europa League, partito post sosta per le nazionali, Vincenzo Montella opterà per un cambiamento non radicale del suo Milan, chiamato a reagire dopo la sconfitta rimediata domenica a Genova contro la Sampdoria: solito 3-5-2 con più di una novità rispetto alla gara di Marassi, con Zapata e Biglia fuori dall'elenco dei convocati ed una giovanissima coppia d'attacco schierata in avanti.

RIECCO MUSACCHIO - Davanti a Gigio Donnarumma, la linea difensiva a 3 sarà composta da Mateo Musacchio (al ritorno dopo due panchine consecutive), Leonardo Bonucci (decima presenza in fila) e Alessio Romagnoli, in quello che dovrebbe figurare come terzetto titolare arretrato per la squadra rossonera.

TANTE NOVITA' A CENTROCAMPO - Ben 3, invece, le modifiche che Montella apporterà alla linea mediana a 5 rossonera: con Abate confermato sulla destra, sarà Fabio Borini ad agire sulla corsia di sinistra, consentendo un pizzico di riposo a Ricardo Rodriguez. In mezzo, le chiavi della squadra passeranno dai piedi di Biglia a quelli di Manuel Locatelli, con l'onnipresente Franck Kessie ed Hakan Calhanoglu ad agire rispettivamente in posizione di mezz'ala destra e sinistra.

TRA '95 E '98 - Giovanissima, invece, la coppia d'attacco anti-Rijeka: il tandem André Silva-Cutrone, migliori realizzatori rossoneri in Europa League, tornerà ad agire dal 1' dalla sfida dello scorso 24 agosto contro lo Shkendija, terminata 0-1 in favore dei ragazzi di Montella proprio con un gol dell'ex attaccante della Primavera.

Questa, dunque, la probabile formazione schierata domani da Vincenzo Montella nella sfida di Europa League contro il Rijeka:

3-5-2: G.Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessie, Locatelli, Calhanoglu, Borini; André Silva, Cutrone.

maxy79
maxy79 il28-09-2017 alle 09:16:59

Gazzetta - Milan, Montella lancia André Silva e Cutrone per far ripartire i rossoneri: 40 anni e nove gol in due

28.09.2017 07:57 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 7762 volte
Gazzetta - Milan, Montella lancia André Silva e Cutrone per far ripartire i rossoneri: 40 anni e nove gol in due

Per fare un primo passo al di fuori della crisi, il Milan dovrà vincere a tutti i costi questa sera a San Siro contro il Rijeka, in un match valido per la seconda giornata del girone D di Europa League. E per far ripartire la sua squadra, come spiega questa mattina La Gazzetta dello Sport, Vincenzo Montella ha deciso di rilanciare dal primo minuto i suoi due attaccanti più giovani, cioè André Silva e Patrick Cutrone.

BOMBER DI COPPA - Saranno loro due a giocare titolari contro i croati, con Suso e Kalinic che partiranno quindi inizialmente dalla panchina. La strana coppia, che è già stata schierata dal primo minuto a Skopje, ha 40 anni in due e in questo avvio di stagione ha già segnato 9 gol in totale: il portoghese, in particolare, è a quota 5 reti, tutti in Europa League. L’ex Porto è il bomber di coppa, ma questa sera avrà una chance importante per convincere Montella di essere pronto anche per la Serie A.

NUOVA CHANCE - Dopo un avvio di stagione incredibile, Cutrone ha invece trovato meno spazio nelle ultime settimane, tanto che l’ultima da titolare risale alla famosa trasferta contro la Lazio. Anche per lui sarà una gara molto importante per risalire le gerarchie di Montella e tornare magari a segnare dopo un po’ di tempo. Patrick e André possono fare molto bene insieme e anche per questo motivo l’Aeroplanino ha scelto loro per provare a far ripartire il suo Milan dopo la brutta sconfitta contro la Sampdoria.

 

maxy79
maxy79 il28-09-2017 alle 11:32:49

Milan, André Silva e Cutrone in campo per la seconda volta insieme dal primo minuto

28.09.2017 11:12 di Enrico Ferrazzi Twitter:   articolo letto 593 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Milan, André Silva e Cutrone in campo per la seconda volta insieme dal primo minuto

Questa sera contro il Rijeka, Vincenzo Montella si affiderà in avanti alla coppia composta da André Silva e Patrick Cutrone: come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, sarà la seconda volta che i due giocano insieme dal primo minuto dopo la gara a Skopje contro lo Shkendija.

maxy79
maxy79 il29-09-2017 alle 11:47:57

vittoria sofferta.....sofferenza che andava evitata!
Partiti contratti ed impauriti....poi i gol, la loro rimonta (per cazzate nostre)....e poi il solito Cutrone!!!

Bonucci poco più che un "pensionato"!!!

rospo
rospo il29-09-2017 alle 22:50:56

Bonucci si riprenderà ......gli sbagli fanno riflettere a correggere dove si è sbagliato,certo uno come lui che nella juve era un veterano della difesa ,dovrebbe sbagliare poco ma vediamo che non è cosi',staremo a vedere cosa succederà in avanti.
per la partita si poteva fare meglio,e non stare con il cuore in mano fino all'ultimo scorcio di partita se perdere o vincere,è bastato Cutronea risolvere tutto portando il MILAN alla vittoriabravo Cotrone e Montella che l'ha fatto giocare!!!!!!!

Risposta rapida

Vuoi partecipare a questa sezione?

- Se sei già membro, entra / loggati.

Se ancora non ti sei registrato nel tifomilan.it: