Milan, Gattuso vorrebbe giocare sempre con il 4-4-2 ma lo può fare solo in alcune occasioni

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Ecco un tema “divisivo” fra i tifosi. Riassunto in pochissime parole, la questione si può così riassumere: mister Gattuso vorrebbe giocare più di frequente impostando la squadra con il 4-4-2, ma lo può fare solamente in determinate occasioni. Ma la tentazione è grande, come dimostra la gara appena disputata contro l’Olympiakos.

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Nessuno gioca più con il 442, non abbiamo i centrocampisti adatti, il Milan non è abituato. Tutto vero. Ma per quanto ha fatto vedere Gattuso e per quello che è accaduto in campo ci sono anche dei lati positivi da considerare.

  1. Higuain è meno isolato. Nel 1° tempo con Castillejo e nel 2° con Cutrone al fianco, il Pipita è apparso meno isolato e di conseguenza più calmo.
  2. E’ incrementata la pericolosità della squadra.
  3. Come ha avuto modo di lamentarsi Gattuso, il Milan non portava sufficientemente uomini in area. Con Cutrone i milanisti sono diventati assai più pericolosi e i greci ci hanno sempre capito meno.
  4. In verità, diventa un 4-2-4 o un 4-3-1-2 a seconda degli attimi. L’ideale sarebbe avere Chalanoglu dietro le 2 punte (che successivamente sarebbe il suo ruolo vero), La controindicazione è la fase di non possesso: ieri il Milan ha patito per larghi tratti dell’incontro: i calciatori non tenevano i tempi dell’uscita in pressing e le 2 linee si muovevano malissimo (Calabria è apparso il calciatore più in difficoltà).
  5. Il 433 si riduce di frequente a un’unica idea offensiva: palla a Suso che sventaglia al centro. Gli avversari ora studiano il modo per raddoppiare e per intercettare la palla che per arrivare a Higuain deve viaggiare veloce. Con l’ingresso di Cutrone e Chalanoglu è aumentata l’imprevidibilità, con il fantasista turco autore di 2 assist, di cui uno centrale l’altro dalla sinistra.
  6. Anche nelle dichiarazioni del post gara Gattuso è sembrato notevolmente attirato dall’idea di variare il modulo. Di sicuro, per giocare in questo modo il Milan, non avendo grande fisicità a centrocampo con l’esclusione di Kessie deve sempre recarsi al massimo. ma il fatto di aver girato l’incontro nel suo momento di maggiore difficoltà, depone a favore della squadra e della sua capacità di mettersi a disposizione.
  7. Successivamente ci sono le conferme di Gattuso: “Per la prima volta ci siamo messi con 2 linee da 4, l’avevamo preparata perché sapevamo che al Pipita non potevamo chiedere di più di quello che ci ha dato. Avevamo necessità di uno vicino a lui”. Anche se c’è qualcosa da correggere: “In fase offensiva, la squadra mi è piaciuta tanto con le 2 linee da 4, ma in fase di non possesso è necessario correggere qualcosa. Uscivamo coi tempi sbagliati e c’era un buco fra la difesa e il centrocampo”. Tutto fa ritenere che non si tratti soltanto di un esperimento.
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