Milan, ecco perche’ non arrivera’ Gandini. E ora Scaroni e Leonardo sono piu’ forti

Pubblicità

Laddove sembrava oramai tutto fatto, il passaggio di Umberto Gandini al Milan e’ saltato. Un annuncio a sorpresa, che ha disorientato tanti osservatori. E’ stato lo stesso manager che ha appena lasciato la Roma, a confermare le indiscrezioni dei giorni scorsi. Ai microfoni di Sky Sport, Gandini ha dato la sua versione dei fatti: “Passaggio mancato al Milan? È stata una estate complessa. La decisione di Gazidis di accettare il Milan ci ha portato ad avere una serie di consultazioni continue. I rapporti fra noi sono ottimi da anni, così come con la proprietà ed il fondo Elliott. Abbiamo però convenuto come, ad oggi, non ci siano le situazioni per un mio rientro”.

Pubblicità

Come mai, dopo una trattativa durata qualche mese l’ingaggio di Gandini e’ saltato all’ultimo secondo? Chi si occupera’ della trattativa con l’Uefa? Cosa cambia negli equilibri al vertice del club milanista?

Le 3 domande hanno risposte incrociate fra di loro. La più banale è una questione di soldi: Elliott ha messo a disposizione del nuovo ammnistratore delegato Ivan Gazidis un budget per i nuovi manager sotto di lui: puo’ essere che la retribuzione offerta a Gandini non fosse adeguata. Un modo per portarlo a rinunciare e lasciare spazio a uomini di fiducia scelti dal dirigente britannico.

Questo significa che, in seno alla societa’, si rafforza il ruolo di Paolo Scaroni e Leonardo: il primo, oltre alla carica di presidente di Ac Milan SPA è appena divenuto anche presidente della Fondazione Milan e – insieme a Paolo Maldini – seguirà i rapporti con le istituzioni del calcio europeo, fra cui l’Uefa, sfruttando le sue conoscenze internazionali in ambito economico e non solamente. Non male per uno che davanti alle prime indiscrezioni di Repubblica, quasi un anno fa, aveva dichiarato che non aveva “nessuna intenzione di diventare il presidente del Milan, essendo la sua attività per lo più basata a Londra”.

Leonardo, da parte sua, sta seguendo il corso di direttore sportivo, segno evidente che subito dopo Gazidis, che dovrà occuparsi particolarmente di aumentare i ricavi e ottimizzare il bilancio del Milan, è lui l’uomo forte su cui punta il fondo Elliott. L’ingaggio di Lucas Paquetà e le voci su altre mosse in vista della riapertura del mercato a gennaio dimostrano di come sia lui, in attesa del manager ex Arsenal che arriverà soltanto dal primo dicembre, il protagonista di questa prima fase.

(Visited 267 times, 1 visits today)
Please follow and like us:
0
Previous Article
Next Article

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.