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scudetti milan

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18 dicembre 1899
Il Milan Foot-Ball and Cricket Club
• La Gazzetta dello Sport annuncia la fondazione del Milan Foot-Ball and Cricket Club, avvenuta durante la settimana appena conclusa.
15 gennaio 1900
Il Milan nella Fif
• A poco meno di un mese dalla fondazione, il Milan Foot-Ball and Cricket Club si iscrive alla Federazione Italiana Football (Fif).
5 aprile 1900
Milan ko a Torino
• Il Milan disputa al Velodromo Umberto I di Torino la sua prima partita ufficiale, perdendo 3 a 0 con la Torinese.
5 maggio 1901
Il Milan rompe il dominio del Genoa
• A Genova, sul campo di Ponte Carrega, il Milan conquista il suo primo campionato italiano di calcio: la finale col favoritissimo Genoa, campione nelle prime tre edizioni (1898, 1899, 1900), si chiude sul 3 a 0. Tra i marcatori Herbert Kilpin, la formazione scesa in campo è la seguente: Hoode, Suter, C. Gadda, Lies, Kilpin, Angeloni, Recalcati, Davies, Negretti, Allison, G. Colombo. Presidente: Alfred Edwards.
Domenica 6 maggio 1906
Secondo titolo per il Milan
• Il Milan è per la seconda volta campione italiano di calcio: dopo che il primo spareggio con la Juve, disputato il 29 aprile 1906 al Velodromo Umberto I di Torino, si è concluso 0 a 0 dopo i tempi supplementari, i bianconeri disertano la ripetizione prevista sul campo dell’Us Milanese in via Comasina, a Milano (non lo ritengono un campo sufficientemente “neutro”, la prima sfida si era giocata a Torino per il maggior numero di gol segnati, esclusi quelli a tavolino, nel girone finale). 
Domenica 7 aprile 1907
Bis rossonero
• Vincendo 2 a 0 sul campo di Ponte Carrega, Genova, contro l’Andrea Doria, il Milan si aggiudica per il secondo anno consecutivo il campionato italiano di calcio. I gol dell’ultima partita sono siglati da Alessandro Trerè e Johann Ferdinand Mädler, nella classifica del girone finale i rossoneri precedono con 6 punti il Torino (5).
Domenica 10 gennaio 1909
Al Milan il derby di campionato
• Il primo derby ufficiale tra Milan e Inter è vinto dai rossoneri per 3 a 2: all’Arena segnano Trerè II, Laich, Lana, per i nerazzurri Gama Malcher e Schuller (l’1-1 e il 2-3).
Domenica 28 maggio 1939
Boffi capocannoniere
• Si chiude il campionato di serie A: il Milan, 2-2 a Modena, finisce al nono posto, staccato 14 punti dal Bologna. I rossoneri si consolano col titolo di capocannoniere conquistato da Aldo Boffi, che grazie al gol segnato al 47’ aggancia a 19 reti Ettore Puricelli, bomber italo-uruguayano del Bologna a secco contro l’Ambrosiana.
Domenica 2 giugno 1940
Bis di Boffi
• Come nella scorsa stagione, il Milan chiude il campionato pareggiando 2-2 a Modena e finisce all’ottavo posto, 16 punti dietro l’Ambrosiana. Aldo Boffi, autore di una doppietta, si conferma capocannoniere con 24 gol (stavolta in solitario: il nerazzurro Guarnieri è secondo con 15).
Domenica 14 giugno 1942
Tris di Boffi
• Il Milan perde 2 a 0 in casa col Livorno e chiude il campionato al 9° posto, 15 punti dietro la Roma. I rossoneri si consolano col terzo titolo di capocannoniere conquistato da Aldo Boffi (22 reti contro le 15 di Gei, Piola e Amadei), che eguaglia il record di Meazza.
Domenica 28 maggio 1950
Nordahl re dei bomber
• A San Siro il Milan finisce il campionato battendo 6-2 la Roma, secondo a 5 punti dalla Juventus. Lo svedese Gunnar Nordahl, autore di una doppietta, conquista il titolo di capocannoniere (35 reti contro le 30 dell’interista Nyers).
Domenica 10 giugno 1951
Dopo 44 anni Milan di nuovo campione
• Pur sconfitto 2 a 1 in casa dalla Lazio, il Milan conquista dopo 44 anni il suo quarto “scudetto” (il primo senza virgolette, essendo la sua istituzione del 1924): una giornata alla fine, è decisiva la sconfitta 2-1 subita col Torino dall’Inter, che resta a 3 punti (la vittoria ne vale 2). A San Siro segna per i rossoneri Gunnar Nordahl, perno della squadra con i connazionali Gunnar Gren e Niels Liedholm.
Domenica 17 giugno 1951
Bis di Nordahl
• Dopo lo scudetto, il Milan festeggia anche il titolo di capocannoniere conquistato per il secondo anno consecutivo dallo svedese Gunnar Nordahl, che col gol segnato nell’1-2 esterno con la Roma raggiunge quota 34 (secondo l’interista Nyers, 31).
Domenica 31 maggio 1953
Tris di Nordahl
• Il Milan chiude il campionato pareggiando 1-1 a Bergamo con l’Atalanta, terzo a quattro punti dall’Inter. Il gol rossonero è segnato dallo svedese Gunnar Nordahl, che raggiunge quota 26 reti e conquista per la terza volta (come Meazza e Boffi) il titolo di capocannoniere (secondo lo juventino John Hansen, 22).
Domenica 30 maggio 1954
Record di Nordahl
• Il Milan chiude il campionato con un successo 2-1 a casa della Roma, terzo a 7 punti dall’Inter. Il bomber rossonero Gunnar Nordahl non segna ma con 23 reti conquista il suo quarto titolo di capocannoniere, impresa mai riuscita prima (secondo il napoletano Jeppson, 20).
Domenica 12 giugno 1955
Quinto scudetto milanista


• Vincendo 6 a 0 a San Siro contro la Spal, il Milan si aggiudica con una giornata d’anticipo il suo quinto scudetto, il primo con presidente Andrea Rizzoli, figlio dell’editore Angelo: quattro gol di Gunnar Nordahl, uno di Leschly Jorgen Sørensen, uno di Eduardo Ricagni, tra gli uomini schierati da Hector Puricelli ci sono Niels Liedholm e Juan Alberto Schiaffino. Seconda in classifica è l’Udinese, staccata di 5 punti.
Domenica 19 giugno 1955
Nordal fa cinquina
• Già campione d’Italia con una giornata d’anticipo, il Milan chiude il campionato pareggiando 1-1 a Busto Arsizio con la Pro Patria. Il gol rossonero è segnato dallo svedese Gunnar Nordahl, che con 27 reti conquista per la quinta volta il titolo di capocannoniere (secondo l’udinese Bettini, 20).
Domenica 19 maggio 1957
Sesto titolo per il Milan
• Pareggiando 2 a 2 al Filadelfia contro il Torino, il Milan conquista con tre giornate d’anticipo il suo sesto scudetto: il vantaggio sulla Fiorentina, sconfitta 1 a 0 in casa dall’Atalanta, sale infatti a 8 punti (i viola, campioni d’Italia in carica, sono in parte distratti dall’imminente finale di Coppa Campioni contro il Real Madrid). I gol dei rossoneri, guidati da Niels Liedholm e Cesare Maldini, sono segnati da Emiliano Farina e Gastone Bean.
Giovedì 29 maggio 1958
Il Milan si inchina al Real
• A Bruxelles il Milan perde 3-2 dopo i tempi supplementari la finale di Coppa dei Campioni col Real Madrid, che si aggiudica il trofeo per la terza volta consecutiva (tutte le edizioni sin qui disputate). In vantaggio con Schiaffino al 60’, i rossoneri sono raggiunti da Di Stefano al 74’. Di nuovo in vantaggio con Grillo al 78’, dopo appena un minuto subiscono il pareggio di Rial. Decide, al 107, un gol di Gento.
Martedì 2 giugno 1959
Il Milan vince il settimo scudetto
• Grazie a una vittoria per 7 a 0 in casa con l’Udinese, il Milan conquista con una giornata d’anticipo il suo settimo scudetto. Decisivo il pareggio casalingo della Fiorentina contro la Roma, col vantaggio in classifica che sale a 4 punti. Presidente Andrea Rizzoli, dt Gipo Viani, allenatore Luigi Bonizzoni, capitano Niels Liedholm, bomber José Altafini (reduce dal titolo mondiale conquistato in Svezia col Brasile), altri pilastri Cesare Maldini e Juan Alberto Schiaffino, la goleada di San Siro porta le firme di Galli (tripletta), Bean (doppietta), Danova e Fontana.
Domenica 8 aprile 1962
Ottavo titolo per il Milan


• Battendo 4 a 2 il Torino, il Milan conquista a San Siro il suo ottavo scudetto: alla fine del campionato manca una sola giornata, l’Inter, seconda a 5 punti, vince 2 a 0 a Catania, non ci fosse stata un po’ d’incertezza sulla vittoria a tavolino ottenuta dai rossoneri per il match con l’Atalanta saltato a Bergamo il 25 marzo (invasione di campo, non hanno nemmeno iniziato) gli uomini di Rocco avrebbero conquistato il titolo già il primo aprile. I gol della sfida decisiva sono messi a segno dall’italo-brasiliano José Altafini (doppietta) e dal diciottenne Gianni Rivera, cui va aggiunta un’autorete di Gerbaudo.
Domenica 15 aprile 1962
Altafini re dei bomber
• Già campione d’Italia con una giornata d’anticipo, il Milan chiude il campionato vincendo 3 a 0 a Ferrara con la Spal. I gol rossoneri sono opera di Conti e Altafini, che con una doppietta raggiunge quota 22 e si aggiudica il titolo di capocannoniere a parimerito con il “fiorentino” Aurelio Milani (a secco a Bergamo con l’Atalanta).
Mercoledì 22 maggio 1963
Il Milan campione d’Europa
• Prima squadra italiana della storia, il Milan si aggiudica la Coppa dei Campioni (giunta all’ottava edizione). Nella finale di Wembley (Londra), i rossoneri di Nereo Rocco battono 2 a 1 il Benfica, che cercava il terzo successo consecutivo. Portoghesi in vantaggio con Eusebio al 18’, decide una doppietta di José Altafini (58’, 66’), che con 14 reti vince anche il titolo di capocannoniere del torneo.
Sabato 16 novembre 1963
Milan ko col Santos
• A Rio de Janeiro il Milan perde 1 a 0 col Santos (rigore di Dalmo al 35’) lo spareggio valido per l’assegnazione della Coppa Intercontinentale. Usciti vincitori 4-2 dalla sfida disputata a San Siro il 16 ottobre (doppietta di Amarildo, Trapattoni e Mora, per i brasiliani doppietta di Pelé), i rossoneri avevano perso con lo stesso punteggio la rivincita giocata a Rio de Janeiro il 14 novembre (in vantaggio 2 a 0 con Altafini e Mora, poi doppietta di Pepe, Almir, Lima).
Mercoledì 14 giugno 1967
Il Milan vince la Coppa Italia
• All’Olimpico di Roma il Milan vince 1 a 0 contro il Padova (gol di Amarildo al 49’) e si aggiudica la prima Coppa Italia della sua storia. Questa la formazione mandata in campo da Arturo Silvestri: Belli, Anquilletti, Schnellinger, Maddè, Trapattoni, Baveni, Mora, Rivera, Amarildo, Lodetti, Fortunato.
Domenica 31 marzo 1968
Milan a un passo dalla stella
• Con ben quattro giornate d’anticipo il Milan allenato da Nereo Rocco vince il suo nono scudetto: decide un gol di Gianni Rivera che a San Siro viola all’88’ la porta del Brescia, portando a 9 punti il vantaggio sulle seconde (la vittoria ne vale 2): l’Inter in teoria potrebbe sperare nel ricorso contro lo 0-2 a tavolino subito in casa contro il Cagliari (15ª giornata, lancio della monetina), ma tutti danno per scontato che nelle prossime ore verrà respinto; il Varese paga lo 0 a 0 casalingo col Bologna; il Torino e il Napoli, che alla vigilia di questa giornata erano seconde con 8 punti di distacco, pagano le sconfitte interne contro l’Inter (2-3, fino al 64’ i granata conducevano 2-1) e Juventus (1-2). La somma di tanti risultati a sorpresa fa sì che al totocalcio vengano centrati solo due 13, per una vincita di 170 milioni di lire. 
Domenica 12 maggio 1968
Prati re dei bomber
• Già campione d’Italia con quattro giornate d’anticipo, il Milan chiude il campionato vincendo 1-0 in casa con il Varese. Gol di Sormani (29’), il bomber rossonero Pierino Prati non riesce a segnare ma con 15 reti si aggiudica ugualmente il titolo di capocannoniere (secondi, a 13, Riva, Combin e Altafini).
Giovedì 23 maggio 1968
Il Milan vince la Coppa delle Coppe
• Battendo 2 a 0 a Rotterdam l’Amburgo il Milan vince la sua prima Coppa delle Coppe. Grande protagonista lo svedese Hamrin, autore di una doppietta (3’, 19’). Questa la formazione mandata in campo da Nereo Rocco: Cudicini, Anquilletti, Schnellinger, Trapattoni, Rosato, Scala, Hamrin, Lodetti, Sormani, Rivera, Prati.
Mercoledì 28 maggio 1969
Bis rossonero in Coppa Campioni
• Al Santiago Bernabeu di Madrid il Milan batte 4 a 1 l’Ajax del giovane Johan Cruijff e, trascinato da Gianni Rivera, conquista la sua seconda Coppa dei Campioni. Tripletta di Prati più gol di Sormani, gli olandesi hanno segnato al 66’ quando il punteggio era già sul 3 a 0.
Mercoledì 22 ottobre 1969
Il Milan “campione del mondo”
• Pur sconfitto 2 a 1 a Buenos Aires dall’Estudiantes, il Milan vince la sua prima Coppa Intercontinentale. Forti del 3 a 0 conquistato in casa all’andata (8 ottobre, doppietta di Sormani più Combin), i rossoneri vanno in vantaggio al 30’ con Rivera, poi limitano i danni ai gol di Suarez (43’) e Conigliaro (44’). Il secondo tempo è una battaglia, fanno scalpore le immagini del franco-argentino Nestor Combin pesto e imbrattato di sangue (lo considerano un traditore).
Lunedì 22 dicembre 1969
Rivera Pallone d’Oro
• Primo italiano (a parte l’oriundo Sivori) e primo milanista della storia, Gianni Rivera vince il Pallone d’Oro assegnato dal settimanale francese “France Football”: 83 punti, precede Gigi Riva (79), il tedesco Gerd Müller (38), l’olandese Johan Cruijff e lo svedese Ole Kindvall (30), il nordirlandese George Best (21), il tedesco Franz Beckenbauer (18), l’altro rossonero Pierino Prati (17) ecc.
Mercoledì 5 luglio 1972
Al Milan la Coppa Italia
• Autorete di Panzanato e raddoppio di Rosato, il Milan vince all’Olimpico di Roma la finale col Napoli e conquista la sua seconda Coppa Italia.
Mercoledì 16 maggio 1973
Il Milan vince la Coppa delle Coppe
• Battendo a Salonicco (Grecia) il Leeds United per 1 a 0 il Milan vince la sua seconda Coppa delle Coppe. Decide un gol di Chiarugi al 3’, questa la formazione schierata da Nereo Rocco: Vecchi, Sabadini, Zignoli, Anquilletti, Turone, Rosato (58’ Dolci), Sogliano, Benetti, Bigon, Rivera, Chiarugi.
Domenica 20 maggio 1973
Contentino per Rivera
• In una delle giornate più tristi della sua storia, il Milan, sconfitto 5-3 a Verona, perde a un minuto dalla fine quello che sarebbe stato lo scudetto della stella, che va invece alla Juventus (2-1 all’Olimpico con la Roma). Gianni Rivera, 17 reti (a secco con i veneti), si consola col titolo di capocannoniere, conquistato a parimertito con i bomber Paolino Pulici (Torino, a secco con la Samp) e Beppe Savoldi (Bologna, doppietta al Cagliari).
Domenica 1 luglio 1973
Rivincita del Milan sulla Juve
• In una sorta di rivincita per lo scudetto perso in extremis il 20 maggio, il Milan batte la Juventus nella finale di Coppa Italia. All’Olimpico di Roma, i bianconeri vanno in vantaggio al 15’ con Roberto Bettega, al 50’ pareggia Benetti. La partita si decide ai rigori (che per regolamento vanno tirati anche quando la sfida è ormai decisa): mentre i rossoneri sono infallibili (Schnellinger, Benetti, Chiarugi, Biasiolo, Magherini), dopo il gol di Causio i bianconeri vedono gli errori di Anastasi (parato da Vecchi), Bettega (parato), Spinosi (fuori), l’ultimo penalty è trasformato da Cuccureddu (che il 20 maggio aveva segnato il gol scudetto).
Mercoledì 16 gennaio 1974
Il Milan umiliato dall’Ajax
• In una sorta di rivincita della finale di Coppa Campioni vinta 4 a 1 dal Milan nel 1969, l’Ajax conquista la Supercoppa battendo 6 a 0 i rossoneri. L’andata, a San Siro il 9 gennaio, era finita 1 a 0 con un gol di Chiarugi al 77’, ad Amsterdam segnano Mulder, Keizer, Neeskens, Rep, Muhren, Haan (Cruijff non gioca).
Mercoledì 8 maggio 1974
Niente bis per il Milan
• A Rotterdam (Olanda) il Milan non riesce a conquistare la seconda Coppa delle Coppe consecutiva: i rossoneri sono sconfitti 2 a 0 dal Magdeburgo (Germania Est), autorete di Lanzi al 42’ e raddoppio di Seguin al 75’. Questa la formazione mandata in campo da Giovanni Trapattoni: Pizzaballa, Anquilletti, Sabadini, Lanzi, Schnellinger, Maldera III, Tresoldi, Benetti, Bigon, Rivera, Bergamaschi (59’ Turini).
Domenica 3 luglio 1977
Al Milan la Coppa Italia
• A San Siro il Milan batte 2 a 0 l’Inter e conquista la sua quarta Coppa Italia. Decidono i gol di Maldera III (64’) e Braglia (89’). È l’ultimo derby che vede contrapposti Gianni Rivera e Sandro Mazzola: il nerazzurro dà infatti l’addio al calcio.
Domenica 6 maggio 1979
Il Milan conquista la stella
• Dopo Juve (1958) e Inter (1966), il Milan è la terza squadra italiana a conquistare la “stella” del decimo scudetto: decisivo il pareggio 0 a 0 in casa col Bologna, che a una giornata dalla fine garantisce ai rossoneri un incolmabile vantaggio di tre punti sull’imbattuto Perugia (la vittoria ne vale due). In panchina Niels Liedholm, si tratta dell’ultimo scudetto per Gianni Rivera (3), in rossonero dal 1960, del primo per Franco Baresi (è nato nel 1960).
Domenica 18 maggio 1980
Calcioscommesse: Milan in B
• La commissione disciplinare della Lega calcio, presieduta dall’avvocato Francesco D’Alessio, rende nota la sentenza di primo grado per il cosiddetto “calcioscommesse”: il Milan retrocede in B, radiati il presidente Felice Colombo e il portiere Enrico Albertosi.
Domenica 14 giugno 1981
Il Milan torna in A
• Battendo 1 a 0 a San Siro il Monza, il Milan conquista con una giornata d’anticipo la promozione in serie A. Decide un gol di Walter Novellino al 25’, ma, grazie al pareggio casalingo della Lazio col Lanerossi Vicenza, sarebbe andata bene anche una sconfitta (l’ex rossonero Stefano Chiodi ha sbagliato all’87’ un rigore mettendo nei guai i biancocelesti).
Domenica 16 maggio 1982
Il Milan di nuovo in B
• Nonostante una vittoria per 3 a 2 a Cesena, il Milan retrocede nuovamente in B. I rossoneri segnano l’ultimo vantaggio all’81’ con Roberto Antonelli: in quel momento la classifica vede Milan, Genoa e Bologna appaiate al penultimo posto con 24 punti (le retrocessioni sono 3, si andrebbe agli spareggi), la situazione precipita all’85’, quando il Genoa pareggia a Napoli con Faccenda.
Domenica 22 maggio 1983
Il Milan torna in A
• Vincendo 3 a 2 a Reggio Emilia, a tre giornate dalla fine del campionato di B il Milan conquista la matematica certezza della promozione in serie A (vanno su le prime tre, ha 8 punti di vantaggio sulle quarte, Catania e Cremonese). I gol sono segnati da Battistini, Incocciati e Icardi.
Giovedì 20 febbraio 1986
Berlusconi padrone del Milan
• Alle 12 Silvio Berlusconi diventa a tutti gli effetti il padrone del Milan: nella sede rossonera le azioni vengono intestate a Rete Italia, consociata del Gruppo Fininvest specializzata nella vendita porta a porta di prodotti finanziari.
Domenica 17 maggio 1987
Virdis capocannoniere
• Il Milan chiude il campionato pareggiando 0-0 a Udine, quinto a 7 punti dal Napoli. Il bomber rossonero Pietro Paolo Virdis conquista con 17 reti il titolo di capocannoniere (secondo Vialli, Samp, 12).
Lunedì 28 dicembre 1987
Gullit Pallone d’Oro
• L’olandese Ruud Gullit, alla prima stagione nel Milan, vince il Pallone d’Oro.
Domenica 15 maggio 1988
Dopo 9 anni Milan di nuovo campione
• A nove anni dalla conquista della “stella”, il Milan conquista il suo 11° scudetto, il primo della gestione Berlusconi. Arrivo in volata, i rossoneri concludono il campionato pareggiando 1 a 1 a Como (gol di Virdis) e portando a tre punti il vantaggio sul Napoli, sconfitto in casa 2 a 1 dalla Samp di Vialli e Mancini. Trascinati dal pallone d’oro olandese Ruud Gullit, gli uomini guidati da Arrigo Sacchi, all’esordio in serie A, sono stati protagonisti di una grande rimonta sui campioni d’Italia in carica che, guidati da Diego Armando Maradona, dopo la 20ª giornata (28 febbraio) avevano 5 punti di vantaggio. Decisivo lo scontro diretto disputato al San Paolo il 1° maggio, in cui i rossoneri si sono imposti per 3 a 2 (doppietta di Virdis più gol di Van Basten) effettuando il sorpasso.
Venerdì 23 dicembre 1988
Van Basten Pallone d’Oro
• Annuncio ufficiale atteso per il 27 dicembre, diviene noto che il Pallone d’Oro è stato vinto da Marco Van Basten, che in un podio tutto olandese e tutto milanista precede Ruud Gullit e Frank Rijkaard.
Mercoledì 24 maggio 1989
Milan campione d’Europa
• A Barcellona il Milan batte 4 a 0 lo Steaua Bucarest e dopo vent’anni dall’ultimo successo vince la sua terza Coppa dei Campioni. Doppiette degli olandesi Ruud Gullit e Marco Van Basten, il tecnico Arrigo Sacchi schiera la seguente formazione: G. Galli, Tassotti, Maldini, Colombo, Costacurta (74’ F. Galli), Baresi II, Donadoni, Rijkaard, Van Basten, Gullit (60’ Virdis), Ancelotti.
Mercoledì 14 giugno 1989
Al Milan la Supercoppa
• A San Siro il Milan batte 3 a 1 la Sampdoria e si aggiudica la Supercoppa di Lega: in svantaggio per un gol di Vialli (14’), i rossoneri si impongono con Riijkaard (18’), Mannari (72’), Van Basten (90’, rigore).
Giovedì 7 dicembre 1989
La Supercoppa va al Milan
• Vincendo 1 a 0 a San Siro la sfida di ritorno col Barcellona, il Milan conquista la sua prima Supercoppa Europea. L’andata (22 novembre) era finita 1 a 1, decide un gol di Evani al 55’.
Domenica 17 dicembre 1989
Milan “campione del mondo”
• A Tokyo il Milan batte 1 a 0 i colombiani del Nacional Medellin e vince la sua seconda coppa Intercontinentale. Il gol decisivo è segnato da Evani al 119’.
Mercoledì 20 dicembre 1989
Van Basten ancora Pallone d’Oro
• Annuncio ufficiale atteso per il 24 dicembre, si viene a sapere che il Pallone d’Oro è stato vinto dall’olandese Marco Van Basten. Per il secondo anno consecutivo i giocatori del Milan occupano tutti i gradini del podio: secondo è Franco Baresi, terzo l’altro olandese Frank Rijkaard.
Domenica 29 aprile 1990
Contentino per Van Basten
• Indisponibile il campo di San Siro, il Milan chiude il campionato a Bergamo battendo 4 a 0 il Bari, secondo a 2 punti dal Napoli di Maradona, che si aggiudica un contestatissimo scudetto. I partenopei hanno compiuto l’aggancio in vetta a tre giornate dalla fine con una vittoria a tavolino in casa dell’Atalanta (monetina contro Alemao, sul campo era finita 0-0), poi, come nel 1973, agli uomini di Sacchi è stata fatale una sconfitta a Verona (2-1, penultima giornata). Il bomber rossonero Marco Van Basten, assente contro il Bari, si aggiudica con 19 reti il titolo di capocannoniere (secondo Roberto Baggio, Fiorentina, 17).
Mercoledì 23 maggio 1990
Bis europeo del Milan
• Al Prater di Vienna il Milan batte 1 a 0 il Benfica e vince per il secondo anno consecutivo la Coppa dei Campioni. Il gol decisivo è segnato da Rijkaard al 68’, questa la formazione schierata da Arrigo Sacchi: G. Galli, Tassotti, Maldini, Colombo (89’ F. Galli), Costacurta, Baresi, Ancelotti (73’Massaro), Rijkaard, Van Basten, Gullit, Evani.
Giovedì 29 novembre 1990
Al Milan la Supercoppa
• In una partita disputata a Bologna per l’impraticabilità del fondo erboso di San Siro, il Milan vince 2 a 0 la finale di ritorno contro la Sampdoria e si aggiudica la sua seconda Supercoppa europea. Andata (10 ottobre) finita sull’1 a 1, decidono i gol di Gullit e Rijkaard.
Domenica 9 dicembre 1990
Bis mondiale del Milan
• A Tokyo il Milan batte 3 a 0 i paraguaiani dell’Olimpia Asuncion e per il secondo anno consecutivo conquista la coppa Intercontinentale. I gol sono segnati da Rijkaard (doppietta) e Stroppa.
Domenica 10 maggio 1992
Scudetto rossonero n° 12
• Dopo quattro anni, il Milan è di nuovo campione d’Italia: il 12° scudetto arriva grazie al pareggio 1-1 in trasferta col Napoli, che a due giornate dalla fine porta a 6 punti il vantaggio sulla Juve di Trapattoni (la vittoria vale 2 punti). Gol di Rijkaard, questa la formazione schierata da Fabio Capello per il suo primo titolo da allenatore (dopo i 4 conquistati da calciatore, tre in bianconero e uno in rossonero): Antonioli, Tassotti, Maldini, Albertini, Costacurta, Baresi II, Fuser (69’ Gullit), Rijkaard, Van Basten (83’ Simone), Donadoni, Massaro.
Domenica 24 maggio 1992
Van Basten re dei bomber
• Già campione d’Italia con due giornate d’anticipo, il Milan chiude il campionato vincendo 8-2 a casa del Foggia di Zdenek Zeman. Tra gli autori dei gol rossoneri c’è l’olandese Marco Van Basten, che con una doppietta sale a quota 25 e conquista per la seconda volta il titolo di capocannoniere (secondo Roberto Baggio, Juventus, 18).
Domenica 30 agosto 1992
Al Milan la Supercoppa
• A San Siro il Milan batte 2 a 1 il Parma (gol di Van Basten e Massaro) e si aggiudica la sua seconda Supercoppa di Lega.
Martedì 15 dicembre 1992
Terzo Pallone d’Oro per Van Basten
• Marco Van Basten vince per la terza volta il Pallone d’Oro, eguagliando il record di Johann Cruijff e Michel Platini. L’olandese apprende la notizia da Silvio Berlusconi al termine di un’amichevole disputata a Tenerife (France Football ha chiesto ai rossoneri il permesso di ospitarlo a Parigi, l’annuncio ufficiale è in programma per il 27 dicembre).
Domenica 21 marzo 1993
Clamoroso: il Milan ha perso
• Si ferma a 58 la serie di partite giocate in campionato dal Milan senza perdere: i rossoneri sono battuti 1-0 in casa dal Parma, decide un gol segnato proprio al 58’ dal colombiano Faustino Asprilla. Gli uomini di Capello non perdevano dal 19 maggio 1991 (1-2 a Bari), la serie record era iniziata proprio col Parma (0-0 a San Siro il 26 maggio 1991).
Mercoledì 26 maggio 1993
Clamoroso ko del Milan
• A Monaco di Baviera, dopo aver vinto tutte le precedenti 10 partite del torneo, il Milan perde a sorpresa per 1 a 0 la finale di Champions League contro i francesi dell’Olympique Marsiglia: decisivo il gol di Boli al 43’.
Domenica 30 maggio 1993
Bis del Milan
• Il Milan pareggia 1 a 1 in casa col Brescia e vince, con una giornata d’anticipo, il 13° scudetto, raggiungendo l’Inter (di più solo la Juve, 22): decisiva la sconfitta a Parma dei nerazzurri (0-2), con il vantaggio sui cugini che sale a 5 punti. Gol di Albertini, Fabio Capello schiera la seguente formazione: S. Rossi, Tassotti, Nava, Albertini, Costacurta, Baresi II, Lentini (76’ Eranio), Rijkaard, Papin, Donadoni, Massaro (46’ Gullit).
Sabato 21 agosto 1993
Al Milan la Supercoppa “americana”
• A Washington il Milan batte 1 a 0 il Torino con un gol di Marco Simone (4’) e conquista la Supercoppa di Lega.
Domenica 12 dicembre 1993
Milan battuto dal San Paolo
• A Tokyo il Milan perde 3 a 2 la sfida coi brasiliani del San Paolo per la coppa Intercontinentale. I rossoneri, scesi in campo al posto dello squalificato Olympique Marsiglia, rimontano due volte con Massaro e Papin, poi decide il gol di Muller (86’).
Mercoledì 2 febbraio 1994
Il Milan piegato dal Parma
• A San Siro il Milan, vincitore all’andata per 1 a 0, è sconfitto 2-0 dal Parma, che conquista così la Supercoppa Europea (gol di Sensini e Crippa).
Domenica 27 febbraio 1994
Hanno fatto gol al Milan
• Dopo 929 minuti, il Milan subisce un gol in campionato: la serie record, che ha per protagonista il portiere Sebastiano Rossi, è iniziata a San Siro il 19 dicembre (gol del cagliaritano Villa al 37’), è proseguita nelle sfide con Reggiana, Udinese, Lecce, Genoa, Piacenza, Atalanta, Roma, Cremonese, Lazio, termina col gol segnato a San Siro del foggiano Kolyvanov (che fissa il punteggio sul 2-1 finale a favore dei rossoneri milanesi).
Domenica 17 aprile 1994
Il Milan fa tris
• Il Milan pareggia 2 a 2 in casa con l’Udinese e conquista con due giornate d’anticipo il suo 14° scudetto, il terzo consecutivo (impresa che mancava dall’epoca del Grande Torino, 1949). Gol di Boban e Simone, i rossoneri conservano 5 punti di vantaggio sulla Juventus, vittoriosa 6-1 in casa con la Lazio (è questo l’ultimo campionato in cui la vittoria vale 2 punti). Questa la formazione schierata da Fabio Capello per la sfida decisiva: S. Rossi, Tassotti, Maldini, Albertini, Costacurta, Baresi II, Lentini, Desailly (67’ A. Carbone), Papin, Boban, Simone (74’ Alessandro Orlando).
Mercoledì 18 maggio 1994
Il Milan distrugge il Barcellona
• Ad Atene il Milan batte 4 a 0 il Barcellona di Johan Cruiff e si laurea per la quinta volta campione d’Europa, gol di Massaro (doppietta), Savicevic e Desailly.
Domenica 28 agosto 1994
Al Milan la Supercoppa
• A San Siro il Milan batte 4 a 3 ai rigori la Sampdoria e si aggiudica la Supercoppa di Lega. Tempi regolamentari finiti 1 a 1, all’83’ Gullit pareggia il gol segnato al 36’ da Mihajlovic: proprio il serbo tira sulla traversa il penalty che chiude la sfida.
Giovedì 1 dicembre 1994
Milan, nuovo flop mondiale
• A Tokyo il Milan perde per la seconda volta consecutiva la finale di coppa Intercontinentale: la sfida con gli argentini del Velez Sarfield finisce 0 a 2.
Mercoledì 8 febbraio 1995
Supercoppa al Milan
• Gol di Boban e Massaro, il Milan vince la sfida di ritorno con l’Arsenal e si aggiudica la Supercoppa europea (l’andata, l’1 febbraio, era finita 0-0).
Mercoledì 24 maggio 1995
Il Milan manca il bis
• Al Prater di Vienna il Milan non riesce a bissare il successo in Champions League: la finale con l’Ajax è risolta all’84’ da un gol di Kluivert.
Martedì 26 dicembre 1995
Weah Pallone d’Oro
• Il liberiano George Weah, alla prima stagione col Milan, vince il Pallone d’Oro (aperto per la prima volta anche ai giocatori non europei, purché militino in squadre del Vecchio Continente). I rossoneri appaiano la Juventus nella classifica dei team con più vittorie (6).
Domenica 28 aprile 1996
15° scudetto rossonero
• Il Milan vince 3 a 1 in casa con la Fiorentina e conquista con due giornate d’anticipo il suo 15° scudetto (la Juve, seconda, è staccata di 9 punti). In svantaggio per un gol di Rui Costa, i rossoneri replicano con Simone, Savicevic e Roberto Baggio. Questa la formazione mandata in campo da Fabio Capello: S. Rossi, Panucci, Costacurta, Baresi II, Maldini, Savicevic (72’ Eranio), Desailly, Albertini, Donadoni, Weah (90’ Di Canio), Baggio I (68’ Simone).  
Domenica 23 maggio 1999
Il Milan vince lo sprint scudetto
• Il Milan vince a Perugia 2 a 1 in un incontro valido per l’ultima giornata del campionato di calcio e conquista il suo 16° scudetto, precedendo di un punto la Lazio. Guidati da Alberto Zaccheroni, a sette giornate dalla fine i rossoneri erano staccati di sette punti dai biancocelesti di Sven Goran Eriksson, cui sono state fatali le sconfitte nel derby con la Roma e in casa con la Juve e il pareggio di Firenze, che alla penultima giornata ha sancito il sorpasso. Gol di Guglielminpietro e Bierhoff, la formazione schierata per il match decisivo è la seguente: Abbiati, Sala, Costacurta,Maldini, Helveg, Ambrosini, Albertini, Guglielminpietro, Boban (78’ Leonardo), Bierhoff, Weah.

Domenica 14 maggio 2000
Shevchenko capocannoniere
• A San Siro il Milan chiude il campionato battendo 4-0 l’Udinese, terzo a 11 punti dalla Lazio. Tra i marcatori l’ucraino Andriy Shevchenko, che con 24 reti si aggiudica il titolo di capocannoniere (secondo Batistuta, Fiorentina, 23).
Mercoledì 28 maggio 2003
Il Milan campione d’Europa
• A Manchester il Milan di Carlo Ancelootti vince ai rigori la finale di Champions League contro la Juventus: 0-0 al termine dei tempi supplementari, Dida para i tiri di Trezeguet, Zalayeta, Montero, il penalty decisivo è realizzato da Andriy Shevchenko.
Sabato 31 maggio 2003
Al Milan la Coppa Italia
• Forte del 4 a 1 con cui si è imposto all’andata all’Olimpico, a San Siro il Milan pareggia 2 a 2 con la Roma e vince la Coppa Italia: giallorossi in vantaggio 2 a 0 grazie a una doppietta di Totti (56’, 64’), i rossoneri accorciano le distanze con Rivaldo (65’) e dopo le espulsioni di Cassano (71’) e del capitano romanista (86’) nel recupero colgono il pareggio con Pippo Inzaghi.
Venerdì 29 agosto 2003
Al Milan la Supercoppa
• A Montecarlo il Milan batte 1 a 0 il Porto di José Mourinho e si aggiudica la Supercoppa Europea: decide al 10’ un gol di Andriy Shevchenko.
Domenica 2 maggio 2004
Il Milan batte la Roma e fa 17
• A San Siro il Milan vince 1-0 lo scontro diretto con la Roma e con due giornate d’anticipo conquista il suo 17° scudetto, il 7° dell’era Berlusconi. Il gol decisivo è segnato da Andriy Shevchenko al 2° minuto, questa la formazione mandata in campo da Carlo Ancelotti per la sfida coi giallorossi: Dida, Cafu, Nesta, Maldini, Costacurta, Gattuso, Pirlo, Seedorf (90’ Kaladze), Kaká (87’ Rui Costa), Tomasson (80’ Ambrosini), Shevchenko.
Domenica 16 maggio 2004
Shevchenko capocannoniere
• Già campione d’Italia con due giornate d’anticipo, il Milan chiude il campionato vincendo 4-2 a San Siro col Brescia. Per i rossoneri segna un gol l’ucraino Andriy Shevchenko, che raggiunge quota 24 e si aggiudica per la seconda volta il titolo di capocannoniere (secondo Gilardino, Parma, 23).
Lunedì 13 dicembre 2004
Shevchenko Pallone d’Oro
• Andriy Shevchenko, bomber ucraino del Milan, vince il Pallone d’oro, settima volta in cui il prestigioso riconoscimento di “France Football” va a un giocatore rossonero.
Mercoledì 25 maggio 2005
Il Milan getta la Champions
• Allo stadio “Atatürk” di Istanbul (Turchia) il Milan perde un’incredibile finale di Champions League col Liverpool: in vantaggio 3-0 alla fine del primo tempo grazie ai gol di Maldini (1’) e Crespo (39’, 43’), nella ripresa i rossoneri subiscono le reti di Gerrard (54’), Smicer (56’), Xabi Alonso (60’). Risultato che non cambia più, si va ai rigori: grande protagonista il portiere polacco Dudek, gli uomini di Ancelotti sono condannati dagli errori di Serginho (fuori), Pirlo (parato), Shevchenko (parato).
Mercoledì 23 maggio 2007
Milan, rivincita Champions
• Ad Atene il Milan vince per 2-1 la finale di Champions League contro il Liverpool, vendicando l’incredibile sconfitta nella sfida del 2005: doppietta di Pippo Inzaghi (45’, 82’), gli inglesi accorciano le distanze all’89’ con Kuyt ma stavolta non riescono a completare la rimonta.
Venerdì 31 agosto 2007
Al Milan la Supercoppa
• A Montecarlo il Milan batte 3-1 il Siviglia e vince la Supercoppa europea: in svantaggio per un gol di Renato (14’), i rossoneri si impongono grazie alle reti di Inzaghi (55’), Jankulovski (62’), Kakà (87’).
Martedì 6 novembre 2007
Kakà Pallone d’oro
• Il milanista Kakà vince il Pallone d’Oro. I risultati non sono ancora ufficiali, ma chiuse le votazioni trapelano le prime indiscrezioni e sull’aereo di ritorno da Donetsk (dove i rossoneri hanno vinto 3-0 la sfida di Champions con lo Shakhtar) Adriano Galliani confida al padre del brasiliano: «Caro ingegnere, mi sa che noi due ci faremo un bel viaggetto a Parigi ai primi di dicembre».
Sabato 7 maggio 2011
Diciottesimo scudetto per il Milan
• Grazie allo 0-0 all’Olimpico con la Roma, il Milan conquista con due giornate d’anticipo il suo diciottesimo scudetto, l’ottavo dell’era Berlusconi, agganciando al secondo posto l’Inter (di più solo la Juve, 27). Questa la formazione mandata in campo da Massimiliano Allegri: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, Gattuso (46’ Ambrosini), Van Bommel, Seedorf, Boateng, Ibrahimovic, Robinho (73’ Pato).
Sabato 6 agosto 2011
Pechino, al Milan il derby di Supercoppa
• A Pechino (80mila spettatori allo stadio Olimpico “Nido d’uccello”) il Milan batte 2-1 l’Inter e conquista la Supercoppa: nerazzurri in vantaggio nel primo tempo con un calcio di punizione di Wesley Sneijder (22’), nella ripresa i rossoneri pareggiano con Zlatan Ibrahimovic (60’), di Kevin Prince Boateng (69’) il gol decisivo.
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