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Sebastiano Rossi

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Sebastiano Rossi

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Sebastiano Rossi (Cesena, 20 luglio 1964) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Titolare del Milan della prima metà degli anni novanta, dal 27 febbraio 1994 Sebastiano Rossi è il detentore del record assoluto di imbattibilità per partite di campionato, con 929 minuti, dalla 16ª alla 26ª giornata incluse.
L'imbattibilità fu registrata tra il 37º minuto di Milan-Cagliari (gol di Villa) e il 66° di gioco di Milan-Foggia 2-1 (gol di Kolyvanov). I 9 incontri nei quali la porta di Sebastiano Rossi rimase imbattuta furono, nell'ordine, quelli contro Reggiana (1-0), Udinese (0-0), Lecce (0-0), Genoa (0-0), Piacenza (2-0), Atalanta (1-0), Roma (2-0), Cremonese (1-0) e Lazio (1-0).

 

 

Carriera

[modifica] Club [modifica] Primi anni Rossi al Cesena (1989-90)

In ragione della sua altezza (198 cm) fino all'età di 15 anni si divise tra calcio e basket, tanto che gli fu proposto un ingaggio in Serie A1.[senza fonte] Sebastiano Rossi scelse di continuare, tuttavia, la carriera calcistica e compì tutta la trafila nelle giovanili del Cesena, la squadra della sua città. In prestito al Forlì in Serie C1 giocò le sue prime partite da professionista, assommando alla fine 11 presenze e 13 gol subìti.

Trascorse quindi due stagioni (di nuovo Cesena e poi Empoli) senza mai scendere in campo. Nel 1985 fu mandato a giocare a Firenze, di nuovo in C1, nella Rondinella Marzocco: furono 28 partite con 19 gol subìti. Rientrato alla fine della stagione dal prestito, dal 1986 al 1990 Rossi fu titolare fisso del Cesena, squadra con la quale esordì in serie A il 13 settembre 1987, in occasione della partita Cesena-Napoli.

[modifica] Le vittorie col Milan

Nell'estate del 1990 il Cesena cedette Rossi al Milan, che lo acquistò come riserva di Pazzagli. Con la cessione di quest'ultimo al Bologna nel 1991, Rossi dovette aspettare ancora poco più di un anno (complice l'ingaggio di Francesco Antonioli) ma poi divenne titolare inamovibile per sei stagioni, vincendo in quel periodo cinque scudetti (tre consecutivi dal 1992 al 1994 e poi altri due nel 1996 e nel 1999), una Coppa dei Campioni (1994), una Supercoppa d'Europa (1994) e tre Supercoppe d'Italia (1992, 1993 e 1994).

Nella stagione 1996-1997 fu relegato temporaneamente in panchina a vantaggio del giovane Angelo Pagotto, ma riguadagnò il posto da titolare dopo poco tempo. Con l'arrivo di Massimo Taibi, nella stagione 1997-1998, le presenze di Rossi in prima squadra iniziarono a diminuire per via dell'alternanza con il portiere nuovo arrivato. Fu l'anno successivo, tuttavia, che Rossi perse definitivamente il posto da titolare in prima squadra, che aveva ripreso ai danni del tedesco Jens Lehmann ingaggiato quell'anno, a causa di un episodio accaduto durante Milan-Perugia (ultima giornata d'andata del campionato 1998/99). Dopo un rigore battuto e segnato dal giapponese Hidetoshi Nakata, infatti, ci fu un'aggressione da parte di Rossi nei confronti del perugino Christian Bucchi che era andato a recuperare il pallone: il gesto costò il cartellino rosso e cinque giornate di squalifica a Rossi, e costrinsero l'allora allenatore Alberto Zaccheroni ad affidare la porta del Milan a Christian Abbiati, il quale sarebbe poi rimasto titolare fino al termine della stagione, che avrebbe portato alla conquista del 16º scudetto. Le presenze in campionato furono comunque sufficienti a fregiarsi del titolo di campione d'Italia per la quinta volta. Rossi fu ancora la riserva di Abbiati nella stagione successiva e, dal 2000-2001, divenne il terzo portiere, dietro allo stesso Abbiati e a Dida, tornando però comunque titolare negli ultimi mesi del campionato.

Alla fine della stagione 2001-2002, nella quale era nuovamente tornato in panchina, lasciò il Milan e fu ingaggiato dal Perugia, squadra con la quale giocò una sola stagione e chiuse la carriera nel 2003 a 39 anni. Le sue partite in Serie A ammontano a 346.

Dopo il ritiro ha lavorato nello staff tecnico del Milan come preparatore dei portieri della squadra Primavera.

[modifica] Nazionale

Estremo difensore tecnicamente molto dotato e molto difficile da sorprendere in virtù del suo senso del piazzamento, in Nazionale non ebbe mai tuttavia occasione di mettersi in mostra, per la contemporanea presenza in quel ruolo di Angelo Peruzzi e Gianluca Pagliuca, all'epoca le due prime scelte. Fu convocato due volte da Arrigo Sacchi ma mai utilizzato.

[modifica] Curiosità   Palmarès [modifica] Club [modifica] Competizioni nazionali
  • Scudetto.svg Campionato italiano: 5
Milan: 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996, 1998-1999
  • Supercoppaitaliana.png Supercoppa italiana: 3
Milan: 1992, 1993, 1994[modifica] Competizioni internazionali
  • Copa Intercontinental.svg Coppa Intercontinentale: 1
Milan: 1990
  • Supercoppaeuropea2.png Supercoppa UEFA: 2
Milan: 1990, 1994
  • Coppacampioni.png Champions League: 1
Milan: 1993-1994
Pagina creata da ercolino

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