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Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio noto come Kaká[4] (IPA: /hiˈkaɾdʊ iˈzɛksõⁿ dʊs‿ˈsɐ̃ⁿtʊs ˈleɪ̯t͡ʃɪ/; Brasilia, 22 aprile 1982), è un calciatore brasiliano, trequartista del Real Madrid e della Nazionale brasiliana. Dal 2007, grazie alle radici italiane della moglie Caroline Celico, è anche cittadino italiano.
Nel novero dei giocatori di calcio più forti del mondo, nel 2007 ha vinto il Pallone d'oro, ambìto premio istituito da France Football, e il FIFA World Player. Con il Milan ha conquistato uno scudetto, due Supercoppe europee, una Supercoppa italiana, una Champions League e una Coppa del Mondo per club, mentre con la Nazionale brasiliana ha vinto i Mondiali 2002 e le edizioni della Confederations Cup del 2005 e del 2009.
Caratteristiche tecniche
Dotato di ottima tecnica e visione di gioco, tra i suoi punti di forza spiccano la progressione palla al piede, che lo rende un eccellente contropiedista, e il dribbling, soprattutto in velocità. Giocatore completo, abile con entrambi i piedi, può giocare con profitto, oltre che nel ruolo a lui più congeniale di trequartista, anche come seconda punta, ruolo che ha più volte ricoperto nel Milan e in Nazionale, o come esterno destro. Realizza un buon numero di gol, benché non sia una prima punta, inserendosi tra i reparti e sfruttando il suo ottimo tiro dalla distanza. È anche un ottimo rigorista e uomo-assist.
Caratteristiche tecniche
Dotato di ottima tecnica e visione di gioco, tra i suoi punti di forza spiccano la progressione palla al piede, che lo rende un eccellente contropiedista, e il dribbling, soprattutto in velocità. Giocatore completo, abile con entrambi i piedi, può giocare con profitto, oltre che nel ruolo a lui più congeniale di trequartista, anche come seconda punta, ruolo che ha più volte ricoperto nel Milan e in Nazionale, o come esterno destro. Realizza un buon numero di gol, benché non sia una prima punta, inserendosi tra i reparti e sfruttando il suo ottimo tiro dalla distanza. È anche un ottimo rigorista e uomo-assist.
Nell'estate 2003 è stato acquistato dal Milan per 8,5 milioni di euro su segnalazione di Leonardo. Pochi giorni dopo i rossoneri hanno vinto la Supercoppa europea. Ha esordito in Serie A nella stagione 2003-2004 con la maglia numero 22, nella partita Ancona-Milan 0-2 del 1º settembre 2003. L'esordio nelle Competizioni UEFA per club è avvenuto, invece, il 16 settembre, nella partita di Champions League contro l'Ajax a San Siro. Il 5 ottobre 2003 ha segnato nel derby il suo primo gol in maglia rossonera, siglando la rete del 2-0. Nel suo primo anno in Italia si è rivelato l'asso nella manica della compagine rossonera, segnando 10 reti in campionato e contribuendo alla vittoria dello scudetto, e 4 in Champions League, dove il Milan è uscito ai quarti di finale contro il Deportivo La Coruña.
Nella stagione seguente, dopo la vittoria in agosto della Supercoppa Italiana, ha messo a segno 7 reti in campionato e 2 in Champions League, realizzando uno dei cinque rigori calciati dal Milan nella finale di Istanbul persa contro il Liverpool.
Nella stagione 2005-2006 si è confermato uno dei talenti più limpidi del calcio mondiale. In occasione della partita di esordio dei rossoneri in Champions League, Milan-Fenerbahçe 3-1 del 13 settembre 2005, ha realizzato un gol pregevole, segnato dopo aver vinto un contrasto e superato in velocità tre avversari prima di infilare il portiere con un rasoterra da distanza ravvicinata.
Nella stagione 2006-2007 Kaká ha continuato a rendersi autore di prestazioni positive. Il 2 novembre ha realizzato la sua seconda tripletta in maglia rossonera (dopo quella al Chievo dell'anno precedente e prima in Champions League), nella vittoria per 4-1 contro l'Anderlecht. Pregevole è stata soprattutto la terza rete, con un tiro scoccato da circa 25 metri a girare sotto l'incrocio. Nelle ultime due partite dell'anno ha realizzato una doppietta nel 3-0 del Milan contro il Catania a San Siro e un gol su rigore nel 3-0 dei rossoneri sul campo dell'Udinese. In Champions League ha continuato a segnare gol importanti: dopo aver contribuito in maniera decisiva alla qualificazione del Milan ai quarti di finale, realizzando nei tempi supplementari il gol del definitivo 1-0 contro il Celtic, si è ripetuto trasformando un calcio di rigore nei quarti di finale di andata contro il Bayern Monaco (2-2 il risultato finale). Nella semifinale di andata contro il Manchester United all'Old Trafford ha segnato una doppietta e si è ripetuto nella gara di ritorno, realizzando il primo gol nel 3-0 dei rossoneri. Il 23 maggio 2007, vincendo la finale di Atene contro il Liverpool, ha conquistato la sua prima Champions League. Pur non essendo stata per lui la prestazione migliore del torneo, è stato Kaká a guadagnare la punizione battuta da Andrea Pirlo sulla quale Filippo Inzaghi ha segnato il gol dell'1-0, ed è stato ancora lui a fornire allo stesso Inzaghi l'assist per il provvisorio 2-0. Alla fine del torneo è risultato capocannoniere della Champions League 2006-2007 con 10 gol.
Kaká in azione contro il PSV Eindhoven durante la Railways Cup del 2007
Il 31 agosto 2007 ha vinto la sua seconda Supercoppa europea, questa volta da titolare, ribadendo in rete di testa il rigore parato da Palop e che lui stesso si era procurato: è stato il gol del definitivo 3-1 contro il Siviglia, dedicato ad Antonio Puerta, giocatore della squadra andalusa scomparso pochi giorni prima. Nell'esordio in campionato al Ferraris di Genova contro il Genoa Kaká ha realizzato una doppietta siglando la seconda e, su rigore, la terza rete, fissando il risultato finale sul 3-0.
Il 2 dicembre 2007 gli è stato consegnato, a Parigi, il Pallone d'oro 2007, vinto con 444 voti precedendo Cristiano Ronaldo (277) e Lionel Messi.
Il 16 dicembre 2007 ha vinto con il Milan la Coppa del Mondo per club, battendo il Boca Juniors per 4-2 in finale, dove Kaká ha siglato la rete del parziale 3-1. Il brasiliano è stato anche eletto miglior giocatore del torneo. Il giorno seguente ha ritirato a Zurigo il FIFA World Player, vinto con 1.047 preferenze precedendo Messi e Cristiano Ronaldo.
Il 28 febbraio 2008 Kaká ha rinnovato il suo contratto con la società rossonera fino al 30 giugno 2013. Il 20 aprile 2008 ha segnato la sua seconda tripletta in campionato, terza con il Milan, contribuento al 5-1 finale contro la Reggina, realizzando due rigori e un gol con un tiro di piatto all'interno dell'area da posizione decentrata. Il 4 maggio 2008, segnando la seconda rete rossonera nel derby contro l'Inter, ha realizzato il suo 19° gol stagionale, eguagliando il proprio primato di marcature ottenuto nella stagione 2005-2006. Al termine della stagione, il 23 maggio 2008, si è operato al menisco del ginocchio sinistro per risolvere un problema che lo aveva costretto a saltare alcune gare con i rossoneri.
Nel gennaio 2009 il Manchester City ha avanzato un'offerta tra i 100 e 120 milioni di euro per l'acquisto del brasiliano, che è stata presa in considerazione dalla società rossonera, fatto che ha suscitato la proteste dei tifosi milanisti. Il 19 gennaio 2009, però, quando il passaggio di Kaká al club di Manchester sembrava già definito, il giocatore ha rifiutato l'offerta per rimanere in rossonero. Con il gol alla Fiorentina durante l'ultima giornata del campionato 2008-2009, ha messo a segno la sedicesima marcatura stagionale in Serie A e ha superato così il record personale dell'anno precedente (15 reti).
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Pato era già un potenziale campione a 16 anni, al tempo delle giovanili. Si vedeva che era "diverso". Lui doveva imparare ancora quasi tutto. Ma aveva colpi. Ha forza fisica, di testa è bravo, ha personalità!Durante il calciomercato estivo del 2007 il giocatore ha attirato l'interesse di molti grandi club: nel mese di luglio il suo agente Gilmar Veloz ha dichiarato che per Pato erano pronte offerte da parte di Real Madrid, Inter, Milan e Chelsea.[16] Il 2 agosto 2007, all'età di 17 anni, è stato acquistato dal Milan[17][18] per 22 milioni di euro, la cifra più alta mai pagata per un minorenne.[19] A causa delle norme FIFA che impediscono i trasferimenti internazionali di minorenni,[20][21] il Milan ha dovuto aspettare la riapertura invernale del mercato per tesserarlo ufficialmente. Infatti, fino al 3 gennaio 2008, ha potuto disputare con i rossoneri solo partite amichevoli. Al suo esordio in rossonero nell'amichevole contro la Dinamo Kiev del 6 settembre 2007 (2-2) Pato ha realizzato il primo gol con la maglia del Milan.[22] Ha sfruttato questo periodo senza poter disputare incontri ufficiali per integrarsi nel gruppo del Milan allenandosi a Milanello.
Il 4 gennaio 2008 è stato depositato in Lega Calcio il suo contratto, cosicché Pato è diventato un giocatore effettivo della squadra rossonera.[23][24] Legato al Milan con un accordo quinquennale da circa 2 milioni di euro a stagione,[17] ha scelto di vestire la maglia numero 7, che fino a due stagioni prima fu di Shevchenko.[25]
Pato ha fatto il suo esordio in Serie A il 13 gennaio 2008 a San Siro contro il Napoli, segnando il suo primo gol ufficiale con la maglia rossonera. Anche con il Milan Pato è andato in gol all'esordio, come già accaduto in precedenza con l'Internacional e il Brasile Under-20. Due settimane dopo ha realizzato la sua prima doppietta con il Milan, nella gara vinta per 2-0 contro il Genoa. Il 3 febbraio si è ripetuto segnando contro la Fiorentina, ma dopo pochi minuti è stato costretto a uscire dal campo a causa di una distorsione alla caviglia sinistra. Il 20 febbraio ha esordito in Champions League all'Emirates Stadium di Londra contro l'Arsenal. Ha chiuso la stagione con un bottino di 9 gol in 20 partite.
Stagione 2008-2009
Con l'arrivo di Ronaldinho nell'estate del 2008 e complice anche l'assenza per infortunio di Borriello,[26] il ragazzo di Porto Alegre si è adattato a giocare come prima punta.[27]
Nella prima parte della stagione 2008-2009 ha realizzato il primo gol nelle coppe europee il 18 settembre 2008 nel 3-1 contro lo Zurigo nel primo turno di Coppa UEFA, segnando su punizione al 57º minuto di gioco la rete del momentaneo 2-0, ed è riuscito a chiudere il girone d'andata della Serie A 2008-2009 con 9 gol in 19 partite, di cui ben 6 nelle ultime 4 gare[28] con due doppiette contro Udinese e Roma e una rete a Juventus e Fiorentina.
A fine stagione è risultato il capocannoniere rossonero con 18 marcature totali (15 in campionato e 3 in Coppa UEFA), due in più di Kaká e Inzaghi.[29]
Stagione 2009-2010
Ha iniziato la stagione 2009-2010 segnando una doppietta che, il 22 agosto 2009, ha consentito al Milan di vincere nell'esordio in campionato contro il Siena al Franchi.[30] Il 26 settembre 2009 il Milan gli ha prolungato il contratto fino al 2014, portando il suo ingaggio a 2,5 milioni di euro netti a stagione.[31] Il 21 ottobre 2009 ha siglato le sue prime reti in Champions League realizzando una doppietta al Santiago Bernabéu contro il Real Madrid[32] che ha fissato il risultato finale sul 3-2 per i rossoneri.[33]
Nella prima parte della stagione è risultato essere il miglior marcatore del Milan con 14 gol,[34] ma alla fine di febbraio 2010 si è infortunato alla coscia destra nel corso di Milan-Atalanta,[35] partita nella quale aveva segnato una doppietta.[36] Rientrato a fine marzo contro il Napoli, si è nuovamente dovuto fermare a causa di una ricaduta dell'infortunio precedente[37] ed è ritornato a disposizione solo nelle ultime due partite della stagione.[38] Alla fine della stagione ha disputato in totale 30 partite realizzando 14 gol.
Stagione 2010-2011
Anche nella stagione 2010-2011 Pato ha segnato una doppietta alla prima giornata di campionato, stavolta contro il Lecce a San Siro, in un incontro terminato 4-0. Dopo aver segnato 6 gol in 8 partite di campionato, il 10 novembre 2010 Pato si è infortunato al bicipite femorale sinistro contro il Palermo ed è stato costretto a saltare le rimanenti gare del 2010. È tornato in campo il 6 gennaio 2011, contro il Cagliari, nella prima gara dei rossoneri dopo la sosta invernale e tre giorni più tardi, a San Siro contro l'Udinese, è tornato al gol realizzando una doppietta (la terza stagionale) nel 4-4 finale.
Il 26 gennaio 2011, durante i quarti di finale di Coppa Italia a Marassi contro la Sampdoria, ha segnato i suoi primi due gol in Coppa Italia, realizzando una doppietta che è valsa ai rossoneri l'approdo in semifinale contro il Palermo. Grazie a questi gol è diventato il più giovane giocatore di sempre a raggiungere e superare la quota di 50 gol in partite ufficiali con il Milan. Il 2 aprile 2011 ha realizzato un'altra doppietta, che ha permesso al Milan di vincere il derby contro l'Inter per 3-0.
Il 7 maggio 2011 ha vinto lo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.Praticamente è un fenomeno!!!!!!
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