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Intervista al mister allegri

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Ringhio77

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Intervista al mister allegri (#14167) il06-08-2012 alle 14:20:16


Parlando alla Gazzetta dello Sport dal ritiro di Philadelphia, l'allenatore rossonero Massimiliano Allegri ha espesso alcuni concetti molto interessanti sulla sua squadra parlando delle ambizioni per il campionato affermando"Il Milan dietro alla Juventus? L'anno scorso erano loro quelli che rincorrevano". Il tecnico ha poi spostato il tiro sulle cessioni di Ibrahimovic e Thiago Silva: "Senza di loro cambieremo il modo di giocare". Proprio sullo stile di gioco e su un nome molto chiaccherato nelle ultime settimane, Allegri rilancia: "Se dovesse arrivare Kakà lo piazzerei davanti alla difesa". Gli altri concetti espressi da Allegri saranno fruibili in mattinata nella nostra rassegna stampa..

ALLEGRI SULLE NOVITÀ TATTICHE:

''NO AD EMANUELSON TERZINO.

BOATENG, UN FALSO NOVE.

EL SHAARAWY DEVE CORRERE

COME ETO'O...''

Senza poter più disporre di Zlatan Ibrahimovic, Max Allegri e il suo staff dovranno inventarsi nuove ed efficaci soluzioni tattiche. Emanuelson terzino, secondo le parole del tecnico, non è una di quelle: ''No. Al massimo farà l’ala sinistra, come è successo qualche volta''. Il tecnico livornese conferma Boateng: ''E’ un trequartista atipico e a noi piace così. Un falso nove''. Da El Shaarawy il tecnico rossonero si aspetta tanto:''Deve correre, tutti devono farlo. Nell’Inter del Triplete Eto’o faceva il terzino''

ALLEGRI A 360: KAKÀ, CASSANO,

EL SHAARAWY E GLI ALTRI

Nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri tocca tanti temi e ha modo di parlare di tutti i giocatori chiave rossoneri. Cassano? "Mi è piaciuto, è abbastanza scontato che se le partite vanno sulla tecnica, lui esce da vincitore. Va bastonato quando serve, come tutti gli altri". Kakà? "Se arriva - risponde con ironia - non giocherà davanti alla difesa". El Shaarawy? "Sa che deve correre e lavorare tantissimo, non dimentichiamo che nell'Inter del Triplete Eto'o correva a rientrare a fare il terzino".

ALLEGRI TRACCIA IL BILANCIO:

''NELLA PRIMA STAGIONE

LA SOCIETÀ HA FATTO

GRANDI ACQUISTI

E ABBIAMO VINTO

LO SCUDETTO. POI...''

Il 26 agosto, prima giornata di campionato a San Siro contro la Sampdoria, Massimiliano Allegriinizierà ufficialmente la terza stagionw sulla panchina rossonera. Ecco, dalle parole del tecnico toscano, il bilancio dei primi due anni rossoneri: ''Sono arrivato e ho trovato grandi campioni, poi la società ha fatto grandi acquisti e ci siamo presi lo scudetto. Nella seconda stagione abbiamo sbagliato due mesi e abbiamo perso. Ora se n’è andata una generazione di gente che aveva vinto tutto, e chi vince ha sempre ragione. Ma è inutile guardarsi indietro. Cambieremo modo di giocare e andremo avanti''.

ALLEGRI: "OBIETTIVO?

NEI PRIMI TRE

IN CAMPIONATO

E AI QUARTI IN CHAMPIONS"

L'estate si sa è ricca di aspirazioni e sogni, ma il tecnico del Milan Max Allegri preferisce volare basso, indicando obiettivi "minimi". "Pensiamo al campionato - dichiara alla Gazzetta dello Sport - l'obiettivo fondamentale è entrare nei primi tre posti. In Champions League vogliamo passare ai gironi e magari arrivare ai Quarti di finale, ma il primo obiettivo è centrare uno dei primi tre posti e riqualifarsi in Champions"

 

ALLEGRI: "SENZA IBRA E

THIAGO SIAMO TUTTI PIÙ RESPONSABILIZZATI"

"Le partenze di Ibrahimovic e Thiago Silva hanno responsabilizzato maggiormente tutti", parola di mister Massimiliano Allegri alla Gazzetta dello Sport. "Credo si sia trattato unicamente di un'offerta irrinunciabile, d'altra parte anche il presidente Berlusconi si era esposto in prima persona su Thiago".

ALLEGRI: "PER PATO E BOA ANNO DECISIVO"

 

Arriva direttamente dal loro allenatore lo stimolo in più. Massimiliano Allegri infatti carica di responsabilità Pato e Boateng in vista del via ufficiale alla nuova stagione: "Sarà un anno fondamentale per entrambi, devono andare in cerca della consacrazione definitiva. Avere maggiori responsabilità farà bene a tutti e due".


Allegri su Gattuso: ''Non è che nell'anno dello scudetto ci dessimo tutti i bacini''

Allegri, nel corso dell’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, si sofferma sulle parole di Gattuso, che tanto hanno fatto discutere in questi giorni in casa Milan: ''Le regole non sono mai saltate. In tutti gli spogliatoi ci sono momenti di tensione più o meno alta, ma non è che nell’anno dello scudetto ci dessimo tutti i bacini in bocca''


Il conte Max: ''Campionato più equilibrato: serviranno meno punti per il titolo''

Secondo Max Allegri il prossimo campionato, al via tra circa due settimane, sarà ''più equilibrato: c’è la Roma, il Napoli ha il vantaggio di non giocare la Champions, e c’è l’Inter di Stramaccioni che sta facendo un buon lavoro dall’anno scorso. La Juve è la favorita ma non si sa mai. Serviranno meno punti per il titolo e ci sarà da lottare per tutti''


Allegri: ''Mai pensato di mollare tutto. E poi un paio di giocatori arriveranno'

Dopo le pesanti cessioni di Thiago Silva e Ibra, e i dolorosi addii di tanti senatori, Max Allegri non ha avuto il minimo tentennamento di mollare tutto. Alla Gazzetta dello Sport, il tecnico livornese dichiara: ''No, perché quando prendo una strada vado dritto, e perché la società mi ha dato fiducia. E poi credo che la squadra sarà rinforzata, un paio di giocatori arriveranno''.


Allegri ai tifosi: ''Comincia una sfida affascinante''

''Ci faremo apprezzare. E cresceremo. Comincia una sfida affascinante''. Queste è la promessa ai tifosi fatta da Allegri dalle colonne della Gazzetta dello Sport.

 

Ringhio77

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Re:Intervista al mister allegri (#14168) il06-08-2012 alle 14:21:14

La Nuova Sfida Di Max: “Ricomincio Da Capo, Nel Migliore Dei Modi. Promessa Ai Tifosi? Cresceremo, Ci Faremo Apprezzare”

Massimiliano Allegri ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Di seguito le dichiarazioni principali.

Sull’evoluzione del Milan in questi tre anni: “Sono arrivato e ho trovato campioni, poi la società ha fatto grandi acquisti e ci siamo presi lo scudetto. Nella seconda stagione abbiamo sbagliato due mesi e abbiamo perso. Ora se n’è andata una generazione di gente che aveva vinto tutto, e chi vince ha sempre ragione. Ma è inutile guardarsi indietro. Cambieremo modo di giocare e andremo avanti”.

Sulla cessione di Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic: “Senza di loro saremo tutti più responsabilizzati. E faremo il lavoro tutto in una volta. Avere Ibra è una grande fortuna per un allenatore. Lui e Thiago sono giocatori unici. Ma come ho detto andremo avanti. Ibra è un accentratore, ora il gioco sarà distribuito in modo diverso. Proveremo altre cose. E in ogni caso, penso che i due anni della mia gestione siano stati positivi, a parte l’ultimo mese e mezzo, due mesi”.

Sul Milan che sta nascendo: “Ricomincio da capo, nel migliore dei modi. Aspetto il 31 agosto, la fine del mercato. La squadra ha entusiasmo, ha qualità tecniche, ha ragazzi con i principi giusti. Non ho mai pensato di mollare, quando prendo una strada vado dritto, e poi la società mi ha dato fiducia. Credo che la squadra sarà rinforzata, un paio di giocatori arriveranno… E’ un anno speciale, diverso dai primi due. Più stimolante, perché questa è una squadra che vedremo crescere”.

Sul rischio che la Juve domini in Italia anche nei prossimi anni: “L’anno scorso pareva che dovessimo dominare noi, che fosse un duello con l’Inter, e la Juve ha chiuso imbattuta, sicché…”.

Sul precampionato: “La squadra sta lavorando bene, non siamo al top ma non è importante esserlo adesso. Sono soddisfatto dei ragazzi. Del modo di stare in campo, dell’intensità, dei concetti di gioco. L’Olimpia era un avversario di livello medio- basso ma anche al Chelsea campione d’Europa abbiamo concesso poco o niente. Questa tournèe è costruita bene. Abbiamo semplicemente trasportato in America due settimane del lavoro che avremmo fatto a Milanello, ci siamo allenati in un centro, quello dei Philadelphia Eagles, che è all’altezza del nostro”.

Sulla prossima amichevole contro il Real Madrid: “Il Real è la squadra più forte d’Europa con il Barcellona, ma ciò non vuol dire che non si possa fare una buona partita. Se proverò ancora il falso nove? Questa cosa del falso nove non la capisco. Rispetto all’anno scorso, quando giocavamo con i tre in attacco, cambia poco, solo che le punte stanno un po’ più larghe. Eppure nel calcio ci sono le mode, funzionano le formule, i numeri”.

Su Pato: “E’ l’anno fondamentale, per lui e per Boateng. Devono cercare la consacrazione definitiva e avere più responsabilità farà bene a tutti e due”.

Sullo scudetto perso: “Abbiamo avuto troppi infortuni, abbiamo perso Thiago. E a livello psicologico abbiamo patito l’eliminazione dalla Champions. Ma questo non vuol dire che avremmo dovuto perdere il campionato”.

Sullo scetticismo dei tifosi: “Uno stimolo in più. Questa è una squadra che si farà apprezzare, per il modo di giocare e per la disponibilità. Deve credere nei suoi mezzi, mantenendo la serenità ce la faremo. E poi sarà un campionato più equilibrato: c’è la Roma, il Napoli ha una buona intelaiatura e avrà il vantaggio di non giocare la Champions, c’è l’Inter di Stramaccioni che sta facendo un buon lavoro dall’anno scorso. Serviranno meno punti per il titolo e ci sarà da lottare per tutti. La Juve è la favorita e ha fatto anche dei buoni acquisti, ma non si sa mai”.

Sulle parole di Gattuso: “Se ha detto quelle cose vuol dire che se le sentiva. Le regole non sono mai saltate. In tutti gli spogliatoi ci sono momenti di tensione più o meno alta, ma non è che nell’anno dello scudetto ci dessimo tutti i bacini in bocca. Io parlo con tutti e qualche volte litigo. Ci sono caratteri che hanno bisogno di essere lisciati e altri per i quali servono le bastonate. Se ho mai litigato con Seedorf e Ibra? Con Seedorf ho chiacchierato, con Ibra parlato (espressione ironica, ndr). Ma nella mia disonestà non le mando a dire a nessuno. Robinho? Ha voluto fare la gara di calci di punizione con me e ha perso, non serve altro. Cassano? Se c’è da bastonare si bastona. E così va con tutti gli altri”.

Su chi tira il gruppo ora che i leader se ne sono andati: “Ambrosini, Bonera e Yepes”.

Sul possibile ritorno di Kakà: “Dove potrebbe giocare? (Ride, ndr) Davanti alla difesa, no? Ambro non è d’accordo? Lo dice perché non ha ancora fatto il corso da allenatore”.

Su Boateng trequartista: “E’ un trequartista atipico e a noi piace così. Un falso nove”.

Su Emanuelson terzino: “Al massimo farà l’ala sinistra, come è successo qualche volta”.

Su El Shaarawy: “Sa che deve correre e sta lavorando tantissimo. Non scordiamoci che nell’Inter del Triplete Eto’o faceva il terzino. Per vincere bisogna correre tanto e lavorare tanto. Tutti”.

Sulla Champions: “Pensiamo al campionato. In Champions l’obiettivo è superare il girone, magari arrivare ai quarti. Il primo obiettivo è restare fra le prime tre in Italia e quindi riqualificarsi alla Champions”.

Promessa ai tifosi: “Ci faremo apprezzare. E cresceremo. Comincia una sfida affascinante”.

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Re:Intervista al mister allegri (#14169) il06-08-2012 alle 14:25:33

Allegri: “Questo è l’anno zero, l’obiettivo è arrivare tra le prime tre. Punto su Pato e Boateng. Kakà? Se arrivasse lo metterei davanti alla difesa”

Meno individualismi e più gioco di squadra. Questo il Milan che si presenterà ai nastri di partenza della prossima stagione, lo dice Allegri, che sulle pagine della Gazzetta dello Sport, parla di anno zero suo e della squadra. “Se n’è andata una generazione di gente che aveva vinto tutto e chi vince ha sempre ragione. Ma è inutile guardarsi indietro. Cambieremo modo di giocare e andremo avanti”. Addio complicato da due cessioni dolorose come quelle di Thiago e Ibra: “Così saremo tutti responsabilizzati. E faremo il lavoro tutto in una volta. Si è trattato di un’offerta, credo, irrinunciabile ma aspetto il 31 agosto, la fine del mercato, un paio di giocatori arriveranno ancora”.

Riguardo agli obiettivi stagionali vola basso: “In Champions l’obiettivo è superare il girone, magari arrivare ai quarti. Il primo obiettivo è restare tra le prime tre in Italia e quindi riqualificarsi in Champions.” – ma, suo malgrado ricorda – “L’anno scorso pareva che dovessimo dominare noi, che fosse un duello con l’Inter, e la Juve ha chiuso imbattuta. Poi abbiamo avuto un crollo psicologico dovuto ai troppi infortuni e all’eliminazione contro il Barcellona”. Su Boateng e Pato, gli uomini da cui tutti si aspettano il salto di qualità: “Per loro è un anno fondamentale. Devono cercare la consacrazione definitiva e avere più responsabilità farà bene a entrambi“. Sfatato invece il “mito” del falso nove stile Spagna: “E’ una storia che non capisco. Rispetto all’anno scorso, quando giocavamo con i 3 in attacco, cambia poco, solo che le punte stanno un po’ più larghe“. Tra il serio e il faceto quando si parla di Kakà in mediana: “Ambrosini dice che non può giocare lì perché non ha ancora fatto il corso da allenatore”. Meno aperto ai cambiamenti sul discorso Emanuelson: “Non farà il terzino, al massimo l’ala sinistra“. Duro con Cassano: “Se c’è da bastonare si bastona. E così va con tutti gli altri”.

Sulla preparazione made in Usa: “Questa tuornèe è costruita bene. Abbiamo trasportato il lavoro in America due settimane del lavoro che avremmo fatto a Milanello, ci siamo allenati in un centro, quello dei Philadelphia Eagles, che è all’altezza del nostro. Sono contento della squadra, del modo di stare in campo, dell’intensità dei concetti di gioco. Abbiamo concesso poco anche al Chelsea ora possiamo fare una buona gara anche contro il Real”. Sulle dichiarazioni di Gattuso commenta secco: “In tutti gli spogliatoi ci sono tensioni, ma non è che l’anno dello scudetto ci dessimo tutti bacini in bocca”.

Infine ai tifosi scettici promette: “Ci faremo apprezzare e cresceremo. La squadra deve credere nei suoi mezzi, mantenendo la serenità ce la faremo. E poi sarà un campionato equilibrato. Comincia una sfida affascinante“.

rospo

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SEGUACE

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Re:Intervista al mister allegri (#14177) il07-08-2012 alle 22:59:39

Staremo a vedere un imbocca al lupo per mister Allegri, sperando che a fine Agosto arrivi due buoni giocatori!!!

mircobaby

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TIFOSO

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Re:Intervista al mister allegri (#14187) il08-08-2012 alle 19:02:20

Sono come San Tommaso voglio toccare con le mani.

Ringhio77

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Re:Intervista al mister allegri (#14192) il08-08-2012 alle 20:48:58

ORA E DIVENTATO PURE SANTO

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