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Allegri: “Prometto un grande Milan. Se sarà l’ultimo derby per Pato? Non credo proprio”
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Ecco le dichiarazioni di Massimiliano Allegri: “Prometto un grande Milan. L’Inter adesso sta bene, ma noi siamo in ottime condizioni. E l’obbligo di vincere è solo loro: se perdono sono fuori. Questo derby ha la stessa importanza della sfida di ritorno dell’anno scorso, perché, salvo eventi clamorosi, l’Inter ha l’obbligo di vincere per rientrare nella lotta scudetto. Se sarà l’ultimo derby per Pato? Non credo proprio. Domenica a Bergamo ha fatto bene, nonostante poi l’abbia tolto perché avevo bisogno di un attaccante con altre caratteristiche. Si è procurato il rigore, ha colpito un palo, è stato protagonista di due o tre situazioni. Ha sfruttato al meglio le sue caratteristiche. Il mio contratto? Non ci sono problemi, è solo una questione di tempo. Ci siamo già parlati due o tre volte con la società. C’è la volontà da parte mia di rimanere e quella della società di confermarmi. È capitato che Galliani sia tornato dal Brasile il 7 gennaio; l’8 abbiamo giocato a Bergamo; in settimana ci sono stati gli allenamenti per il derby. Penso che risolveremo la vicenda a breve ma prima del derby la vedo difficile. Il mercato dei parametri zero? Galliani, con l’avallo del presidente, ha lavorato alla grande. Da quando ci sono io sono arrivati sempre ottimi giocatori. La squadra è cambiata molto: nella rosa e nei titolari. Sono arrivati giocatori di età media di 25-26 anni; Boateng ne ha 24, El Shaarawy ha grandi prospettive, come Merkel che ora è a Genova. La società sta lavorando benissimo per avere una squadra che possa garantire tre-quattro anni di alta competitività. Il presidenteBerlusconi? L’ho sentito martedì; era carico e sereno. Abbiamo parlato della partita di Bergamo. A me è sempre stato vicino, anche quando era presidente del Consiglio.Ibrahimovic? A volte mi arrabbio anche con lui. Zlatan ama lo scontro, perché gli piace essere stimolato. Lui si arrabbia molto con gli altri, ma anche con se stesso; non c’è allenamento in cui si tiri indietro”.
Max Allegri
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